Napoli ha accolto la Fiamma
Paralimpica e lo ha fatto, in piazza del Plebiscito, con una
delegazione di atleti del territorio che hanno dato lustro al
nuoto paralimpico internazionale, tra cui Angela Procida ,
medaglia di bronzo a Parigi 2024, e Vincenzo Boni, medaglia di
bronzo a Rio 2016.
La tappa partenopea del ‘Flame Visit’, il tour istituzionale
della Fiamma Paralimpica in vista dei Giochi Invernali di Milano
Cortina 2026, promossa dalla Fondazione Milano Cortina 2026 in
sinergia con l’amministrazione comunale, ha celebrato, dunque
anche all’ombra del Vesuvio, i valori fondanti dello sport
paralimpico: eccellenza, determinazione e inclusione sociale.
“La presenza della Fiamma Paralimpica a Napoli testimonia il
ruolo centrale della nostra città nel panorama sportivo
nazionale – ha sottolineato l’assessora allo Sport e alle Pari
Opportunità, Emanuela Ferrante – Accogliere questo simbolo
significa riaffermare l’impegno concreto dell’amministrazione
verso la promozione di uno sport accessibile a tutti, dove il
merito e il talento non incontrano barriere. I successi dei
nostri campioni paralimpici sono lo specchio di una Napoli che
non si arrende e che vede nelle pari opportunità il motore
principale dello sviluppo sociale”.
“Lo sport paralimpico rappresenta un volano fondamentale per
l’inclusione e il welfare – ha aggiunto l’assessora alle
Politiche Giovanili e al Lavoro e delega al Welfare, Chiara
Marciani – La tappa odierna non è soltanto una celebrazione
atletica, ma un monito per le nuove generazioni sull’importanza
della resilienza e della partecipazione collettiva. Integrare le
politiche giovanili con i valori dell’accessibilità significa
costruire una comunità più equa, dove ogni giovane,
indipendentemente dalle proprie condizioni di partenza, possa
trovare nello sport un percorso di realizzazione personale e
professionale”.
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