I video divennero virali in
pochissimo tempo. Ora, per la mega rissa scoppiata la notte di
Ferragosto su una spiaggia libera in località Fiumarella, a
Mondragone, la questura di Caserta ha disposto sette
provvedimenti a carico delle persone che ne furono protagonisti.
Erano stati i carabinieri del Norm del reparto territoriale
di Mondragone, allertati da diverse chiamate dei cittadini, ad
intervenire quella notte per sedare la violenta rissa. Sulla
base delle attività svolte dall’Arma, la divisione Anticrimine
della Polizia di Stato ha emesso cinque provvedimenti a firma
del questore: un avviso orale, due divieti di ritorno per i
residenti nella provincia di Napoli e due daspo urbani con cui è
stato vietato di accedere agli esercizi pubblici presenti del
comune Domiziano, nonché di stazionare nelle immediate vicinanze
dei locali per la durata di due anni. Sono stati, inoltre,
avviati altri due procedimenti amministrativi volti
all’emissione di altrettanti daspo.
Coinvolte nella gigantesca rissa, per ragioni ancora ignote,
intere famiglie. Le immagini avevano ripreso il parapiglia:
colpi proibiti, coltellate, sedie che volavano, donne che
avevano attaccano altre donne, bambini che piangevano.
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