Il campionato e nient’altro, o quasi.
Cesc Fabregas non vuole parlare del sorteggio Champions – “tutte
sono difficili, non pensiamoci troppo” – e concentra la sua
attenzione solo sulla sfida di domenica in casa del Napoli.
“Avversario sempre difficile, una squadra matura che ha già
appreso qualcosa da Allegri ma che ha ancora alcune delle sue
vecchie caratteristiche. Noi a Udine abbiamo commesso qualche
errore, ci abbiamo lavorato, abbiamo analizzato. Ma del resto in
questo momento bisogna essere bravi soprattutto a scegliere i
giocatori più in forma, è impensabile che a fine agosto tutti
siano già pronti allo stesso modo”.
Tornando al suo prossimo avversario, Fabregas archivia i
pesanti battibecchi dell’anno scorso con Allegri. “Cose che
possono succedere, da parte mia c’è il massimo rispetto, vorrei
aver vinto anche solo il venti per cento di quello che ha vinto
lui…”.
La sua squadra è ancora in costruzione, in dirittura d’arrivo
due nomi importanti, Kean e Ricci. Ma solo su quest’ultimo
Fabregas si sbilancia, “è più o meno fatta”. In quanto
all’attacco, un saluto e un grazie al partente Morata, “grande
uomo di spogliatoio, in campo non è andata come speravamo ma ci
ha comunque dato tanto, ha aiutato moltissimo Douvikas a
crescere”.
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