“A meno di ventiquattro ore
dall’intervento dell’Ufficiale Giudiziario che avrebbe potuto
lasciare per strada la famiglia di Teresa Ascione, giovane donna
di Anacapri affetta da gravissima disabilità motoria e costretta
su una sedia a rotelle insieme ai suoi anziani genitori, il
Tribunale di Napoli ha disposto inaudita altera parte il
differimento dello sfratto esecutivo fino al 30 dicembre 2026,
riconoscendo la necessità di una tutela immediata in attesa del
contraddittorio”. Lo rende noto l’avvocato Angelo Pisani, che
con il collega Paolo Esposito, difende la donna.
“Il fiudice Guglielmo Manera, – spiega Pisani – con decreto
urgente, ha ritenuto che la documentata convivenza con una
persona affetta da grave handicap giustificasse, in una
valutazione comparata degli interessi coinvolti, il differimento
del rilascio dell’immobile, evitando così una situazione di
eccezionale gravità umana e sociale.
“Non possiamo parlare di vittoria – dichiarano gli avvocati
Angelo Pisani e Paolo Esposito – quando una ragazza costretta su
una sedia a rotelle arriva a meno di ventiquattro ore dallo
sfratto prima che il suo comune di anacapri e poi lo Stato si
accorga della sua esistenza. Questa è una pagina che dovrebbe
far riflettere tutte le istituzioni. Se non fossimo intervenuti
con urgenza davanti al Tribunale, Teresa e i suoi genitori
domani sarebbero potuti finire in strada. È una situazione
indegna di un Paese civile”.
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