Si allarga a macchia d’olio la
platea di vacanzieri rimasti a Napoli questa estate dopo avere
versato decine di migliaia di euro per viaggi e crociere mai
prenotati: sarebbero oltre cinquanta le persone rimaste a casa
ad agosto molte della quali hanno presentato una denuncia alle
forze dell’ordine nei confronti di un’agenzia di viaggi che
opera esclusivamente via web, la Joshua, che ha sede legale a
Portici, in provincia di Napoli.
Il caso di quest’agenzia è stata oggetto anche di una
video-denuncia del deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli e
altre decine di vacanzieri mancati hanno annunciato di volere
intraprendere la stessa strada.
“Per queste persone le agognate vacanze, tanto attese, si
sono trasformate in un incubo”, dice l’avvocato Francesco
Petruzzi, che oggi ha ricevuto l’incarico da queste persone
affinche le rappresenti in una trattativa ed anche in un
eventuale giudizio.
“Ricordo – fa sapere l’avvocato Petruzzi – che oltre ai soldi
intascati senza erogare alcun servizio, queste persone hanno
anche diritto a un rimborso legato alla mancata fruizione delle
vacanza, si tratta di un altro danno da quantificare e da
corrispondere, anche in presenza di un accordo tra le parti. E
sono coloro che si sono resi protagonisti di questo grave atto a
dover chiedere una risoluzione bonaria della vicenda attraverso
i rimborsi”, conclude Petruzzi. Il professionista si sta
occupando anche del caso dell’agenzia di Pozzuoli “Viaggiare con
Averno”, la cui titolare nei giorni scorsi ha denunciato di
essere stata aggredita.
Nelle denunce presentate alle forze dell’ordine tutte
riferiscono di avere versato via bonifico importanti somme di
denaro (nell’ordine 10-15mila euro) per viaggi a Sharm el Sheik
e per andare in crociera.
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