Lo Stato e l’impresa si alleano a
Nisida nel segno della salute e della riabilitazione dei minori
detenuti. Alla presenza del ministro della Giustizia, Carlo
Nordio, del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, e
dei vertici della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, è
stato presentato al Centro Studi di Nisida il programma
filantropico che porterà screening oculistici gratuiti e la
donazione di occhiali da vista negli istituti penitenziari
minorili di tutta Italia, partendo dal cuore del golfo di Napoli
per poi toccare Catanzaro, Milano e Palermo. Presente anche la
presidentessa della Corte d’appello di Napoli Maria Rosaria
Covelli.
A tal fine, oggi e domani, un’équipe coordinata da Vincenzo
Orfeo (direttore della Clinica Mediterranea e presidente e
fondatore di Airo Onlus) e composta da un medico oculista e da
un ortottista sottoporrà circa 70 ragazzi a visite
specialistiche. La Fondazione OneSight EssilorLuxottica
garantirà poi gratuitamente gli occhiali da vista ai giovani che
ne avranno necessità.
“La cosa importante – ha detto il Guardasigilli – è che
queste persone, quando escono dalle carceri, non abbiano più il
marchio di Caino della carcerazione e quindi la situazione di
pregiudicato penale; dobbiamo essere noi i primi a riconoscerlo.
Lo Stato dimostra attenzione – spiega il Guardasigilli – la
libera impresa dimostra altrettanta attenzione e queste persone
che hanno sbagliato si sentono rincuorate e ispirate verso un
loro reinserimento sociale che sia produttivo ed efficace”.
Per il segretario generale della Fondazione, Andrea Rendina
“la salute visiva è un diritto e può tradursi in opportunità di
inclusione e dignità. Questa attività vuole rappresentare, per
questi ragazzi, un segnale chiaro di fiducia e nuove
possibilità”.
“Il protocollo che abbiamo sottoscritto con la Fondazione
OneSight EssilorLuxottica è di straordinaria e innovativa
valenza – ha commentato il capo del dipartimento per la
Giustizia Minorile e di Comunità, Antonio Sangermano -, pone al
centro il carcere e il dolore che esso contiene, la cura e la
presa in carico da parte degli operatori pubblici e privati, nel
quadro dei percorsi di socializzazione, sicurezza e
responsabilità promossi da questo dipartimento. I detenuti – ha
concluso Sangermano – devono poter respirare la prospettiva
della speranza”.
In serata Nordio è atteso poi a “La Notte dei Leoni” allo
stadio Diego Armando Maradona. L’evento benefico, patrocinato
dal Ministero, mira a sostenere la ristrutturazione del teatro
dell’Istituto penale per i minorenni di Nisida e la ricerca
pediatrica della Fondazione Santobono Pausilipon.
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