In merito alla notizia della
realizzazione di un Centro di Permanenza per i Rimpatri a Castel
Volturno (Caserta), i vescovi della Campania “si associano alle
voci di quanti stanno in queste ore esprimendo le loro profonde
preoccupazioni, e ribadiscono con forza che né quella terra né
l’intera regione possono essere continuamente mortificati per
trovare soluzione ai problemi”. È quanto si legge in una nota
della Conferenza episcopale regionale presieduta da monsignor
Antonio Di Donna.
Per i vescovi della regione “si tratta infatti di una
decisione che rischia di aggravare la situazione di territori
già fragili dal punto di vista economico e sociale, minando la
stessa dignità dei migranti, che invece dovrebbe diventare
criterio, nelle scelte politiche, per ogni comunità. Dentro la
logica dello scarto, invece, crescono inevitabilmente la
marginalità e il pericolo di nuovi luoghi di esclusione”.
“Per questo l’intera Conferenza episcopale campana esprime
vicinanza e solidarietà al vescovo Pietro Lagnese e alle Chiese
di Capua e Caserta nel difendere ‘con forza il rispetto della
dignità di ogni essere umano'”, conclude la nota.
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