Il prefetto di Napoli, Michele di
Bari, punta ad avere una soluzione condivisa entro domani, che
possa prendere in considerazione le esigenze di sicurezza lungo
le strade che conducono al porto Pozzuoli, quelle degli
autotrasportatori e delle comunità delle isole di Ischia e
Procida, che paventano ripercussioni nella linea degli
approvvigionamenti di beni in piena stagione estiva a causa del
divieto di transito dei mezzi pesanti per la presenza di alcuni
edifici pericolanti. I camion con portata superiore alle 3,5
tonnellate e agli otto metri di lunghezza sono stati dirottati
allo scalo napoletano di Porta di Massa, ma gli
autotrasportatori non ci stanno perchè, spiegano, lo spostamento
causerebbe notevoli disagi legati ad una questione di fasce
orarie e di raccordo tra vettori e navi.
Per questo motivo di Bari ha deciso di sentire nuovamente
tutti questo pomeriggio e di delegare una possibile soluzione
condivisa a un tavolo tecnico con la Capitaneria di porto. Entro
domani alle 11 la proposta dovrà essere portata all’attenzione
della riunione di aggiornamento del Centro coordinamento
soccorsi per il via libera definitivo, che dovrà però tenere
conto che per la messa in sicurezza di almeno uno degli edifici
danneggiati occorrono circa venti giorni.
“Non penso a divieti diversi”, ha spiegato il prefetto
lasciando capire, tuttavia, che si potranno rivedere alcuni
aspetti dell’ordinanza. L’auspicio di di Bari che è “qualsiasi
soluzione che verrà adottata possa essere individuata con il
consenso di tutti”.
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