La prima sezione penale della Corte
di Cassazione, ha annullato la sentenza di condanna
all’ergastolo inflitta dalla Corte di assise di appello di
Napoli nei confronti di Francesco Pezzella per l’omicidio di
Aniello Ambrosio, avvenuto il 17 febbraio 2014 ad Afragola, in
provincia di Napoli, il cui cadavere venne rinvenuto a Grumo
Nevano.
Ad accusare Pezzella di essere coinvolto nell’omicidio erano
stati l’esecutore materiale Antonio Attanasio e altre undici
persone che lo indicavano come il mandante. Il processo sarà
affrontato ora dinnanzi un’altra sezione della Corte di Appello
partenopeo.
Con la stessa sentenza, la Cassazione ha annullato anche la
sentenza di condanna inflitta a Francesco Favella per l’omicidio
di Immacolata Capone, l’imprenditrice uccisa a Sant’Antimo il 17
marzo 2004, e rigettato il ricorso che il procuratore generale
presso la Corte di appello di Napoli aveva presentato contro
l’assoluzione di Filippo Iazzetta per l’omicidio di Mario
Pezzella, fratello di Francesco.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA









