“Non vi è mai stata alcuna volontà
di contrapposizione nei confronti dell’Ospedale Monaldi, né
alcuna finalità di rivalsa verso i validi professionisti che vi
operano, nei cui confronti è sempre rimasto immutato il rispetto
umano e professionale da parte di questa difesa e, soprattutto,
della famiglia”. Lo sottolinea, in una nota, l’avvocato
Francesco Petruzzi, legale dei genitori del piccolo Domenico
Caliendo, in relazione alla trattativa in corso con l’ospedale
Monaldi per la quantificazione del risarcimento.
“Abbiamo ricevuto rassicurazioni – spiega Petruzzi – circa il
fatto che l’istruttoria relativa alla valutazione della proposta
transattiva sia regolarmente in corso e che il Comitato
Valutazione Sinistri sia pienamente operativo, contrariamente a
quanto appreso in un primo momento in via informale, seppur da
fonti ritenute qualificate. Riteniamo che una vicenda di tale
delicatezza debba essere affrontata esclusivamente nei contesti
adeguati, con toni professionali e consoni alla gravità di
quanto accaduto, nonché alla serietà e al senso di
responsabilità che entrambe le parti stanno dimostrando”.
“Siamo pertanto fiduciosi che le incomprensioni emerse
possano ritenersi superate – sottolinea il professionista – e
che il prossimo incontro possa svolgersi in un clima sereno e
costruttivo, orientato a una definizione condivisa
nell’interesse di tutte le parti coinvolte”. Nei prossimi
giorni, infine, è prevista che venga fissata la data del
prossimo incontro tra le parti.
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