Era inquadrato come
assistente ai bagnanti ma, al momento dei controlli, è risultato
impegnato in attività diverse. Non è l’unica irregolarità, visto
che l’attiguo ristorante presentava prodotti ittici privi di
tracciabilità. Tutto questo ha portato il titolare di uno
stabilimento balneare di Torre del Greco ad essere sanzionato
con oltre 3.000 euro di multa e a vedersi sequestrare circa
quindici chili di alimenti. È l’effetto dei controlli della
Capitaneria di porto nell’ambito dell’operazione “Mare e laghi
sicuri 2026”.
Dalle verifiche è emersa così l’assenza dell’assistente ai
bagnanti dalla postazione di osservazione. Il bagnino, infatti,
risultava impegnato in attività diverse dalla sorveglianza dello
specchio acqueo. Per tale violazione è stato elevato un verbale
amministrativo dell’importo di 1.032 euro.
Successivamente, i controlli si sono spostati nel ristorante
dello stabilimento per accertamenti sulla filiera commerciale
della pesca. Si è scoperta la mancanza di tracciabilità del
pescato destinato al consumatore. Al titolare è stato contestato
un verbale amministrativo di 2.000 euro, mentre si è proceduto
al sequestro di 15 chili di varie specie ittiche.
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