A dieci giorni dal via della
Preliminary Regatta di Napoli, in programma dal 24 al 27
settembre, entra sempre di più nel vivo la marcia di
avvicinamento dei sei team che per la prima volta si daranno
battaglia tra le acque del Golfo in vista del grande
appuntamento con l’America’s Cup del 2027. Nell’area militare
del porticciolo di Nisida è stato un lunedì di lavoro incessante
negli hangar, ma anche di manovre logistiche e messa a punto
organizzativa: da domani si stringeranno ulteriormente gli spazi
perché è in programma l’arrivo di Luna Rossa, previsto intorno
alle 11,30. E quando i due AC40 italiani saranno a destinazione
vorrà dire che tutte le squadre avranno preso possesso delle
rispettive basi all’interno del quartier generale. Un momento
molto atteso, da quando gli svizzeri di Alinghi per primi hanno
fatto il loro ingresso a Nisida. Poi sono arrivati insieme i
francesi di La Roche-Posay Racing Team e gli inglesi di GB1. A
seguire i campioni in carica di Emirates Team New Zealand e poco
dopo il team Usa di American Racing Challenger. Mancava solo la
squadra tricolore capitanata da Max Sirena che in queste due
settimane ha preferito lavorare in solitaria, nel “buen ritiro”
del cantiere Palumbo Superyachts Refit, che di Luna Rossa è
stata base temporanea fino ad oggi.
Domani in primissima mattinata, intorno alle 6,30, cominceranno
le operazioni per il viaggio in direzione Nisida dove arriverà
una chiatta con a bordo i container e il materiale tecnico
mentre le due barche, quella per l’equipaggio principale e
quella per il team Women e Youth, giungeranno a vele spiegate in
autonoma navigazione. “Siamo nella fase finale della nostra
preparazione, ma abbiamo ancora dei giorni di allenamento che
sfrutteremo al massimo” commenta proprio l’ad di Luna Rossa,
Sirena, che ringrazia il cantiere Palumbo per aver messo la
squadra “nelle condizioni di operare in maniera efficiente e in
totale sicurezza” e poi anche Sport e Salute, soggetto attuatore
dell’evento incaricato dal Governo italiano, per aver “lavorato
senza sosta per organizzare le infrastrutture che ci
accoglieranno a Nisida”. “Ora si tratta di trasformare in
risultati il lavoro fatto e le informazioni raccolte” prosegue
il numero uno della compagine italiana che nel frattempo,
proprio oggi, ha annunciato la rosa degli atleti che comporranno
il sailing team.
Un mix di freschezza ed esperienza, seguendo un approccio
consolidato negli anni per il quale viene effettuata una
rotazione dei protagonisti in modo da permettere a tutti di
partecipare alla competizione a bordo degli AC40. Le formazioni
definitive saranno poi decise su base giornaliera, ma Luna Rossa
nel “Team Senior” potrà contare sui timonieri Peter Burling,
Marco Gradoni e Ruggero Tita, e sui trimmer Maria Giubilei,
Gianluigi Ugolini e Umberto Molineris. L’equipaggio “Women e
Youth” è composto invece da Margherita Porro, Massimiliano
Antoniazzi e Lorenzo Sirena come timonieri, Giovanni Santi e
Alice Linussi come trimmer e Maria Vittoria Marchesini che potrà
ricoprire entrambi i ruoli. “Abbiamo velisti di eccellenza che
si affiancano a giovani atleti, donne e ragazzi, con enormi
potenzialità e risultati già importanti alle spalle. Questo mix
di competenze e approcci diversi rappresenta per noi un valore
aggiunto – spiega ancora Max Sirena -. Adesso – conclude – ci
concentriamo sulle regate che stanno per iniziare, con l’impegno
di dare il massimo e raggiungere gli obiettivi che ci siamo
posti”.
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