Raccogliere fondi per una casa
famiglia che in Uganda accoglie una trentina di donne e bambini
affette da albinismo, persone fortemente discriminate in diversi
Paesi africani dove si sono registrati addirittura omicidi.
E’ questo l’obiettivo della cena organizzata dal presidente
del Rotary E-Club Italy South 2100, l’avvocato Stefano Maria
Russo, che si è tenuta ieri al Circolo Cannottieri Napoli per
supportare il progetto WACWAU (Women and children with albinism
Uganda), l’ong che gestisce la casa-famiglia.
In Africa all’alto rischio di cancro della pelle e ai gravi
problemi di vista dovuti alla patologia della assenza di
melanina, si aggiunge purtroppo anche l’emarginazione e le
terribili violenze fisiche che subiscono dovute a superstizioni
e ignoranza culturale.
Di questa annosa problematica sociale si occupa la
“Fondazione Cariello Corbino”, nata nel 2017, con Alberto
Corbino, con la quale il Rotary E-Club Italy South 2100 si è
messo in contatto per supportare il progetto.
Oltre ad avvocati, medici, noti farmacisti, imprenditori,
docenti, artisti e notai ha partecipato alla raccolta fondi
anche la console dell’Ecuador Mariagrazia Alvarez
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