Senza McTominay per la terza
partita consecutiva. Il Napoli affronta domani l’Atalanta a
Bergamo, con il lutto al braccio per la morte del piccolo
Domenico, privo ancora una volta del suo calciatore più
rappresentativo. Il centrocampista scozzese avverte un fastidio
al tendine del gluteo infiammato e Conte, su suggerimento dello
staff medico condiviso dallo stesso calciatore, ha deciso di non
rischiare.
Dopo le sfide di Coppa Italia con il Como e di campionato con
la Roma, dunque, lo scozzese salterà anche il match con la
squadra di Palladino, sperando di poter tornare in campo sabato
prossimo nella gara del Bentegodi con il Verona.
Alla settimanale conta degli assenti per cause di forza
maggiore che ormai da mesi condiziona le scelte dell’allenatore
si sottrae in questa occasione Juan Jesus che rientra dopo aver
scontato un turno di squalifica. Anche Gilmour, rivisto in campo
dopo mesi di assenza nel finale della partita con la Roma,
risulta disponibile, anche se le sue condizioni atletiche non
assicurano che possa giocare per tutti i novanta minuti.
Comunque Conte, proprio per la disponibilità di Gilmour, sarà
in grado una volta tanto di poter fare una scelta non obbligata.
Al fianco dell’inamovibile Lobotka, nel duo di centrocampisti
centrali, potrà infatti optare per la presenza di Gilmour o di
Elmas. Quest’ultimo, nel caso in cui la scelta dell’allenatore
dovesse ricadere sullo scozzese, andrebbe ad affiancare Vergara
nel compito di supportare Hojlund. E’ possibile però anche che
al macedone venga riservato inizialmente un posto in panchina e
che al fianco di Vergara venga piazzato Politano, con Gutierrez
chiamato a schierarsi come quarto di destra del centrocampo. I
due brasiliani Alisson e Giovane dovrebbero inizialmente partire
dalla panchina ma è pressoché scontata la loro presenza in campo
nel corso della gara.
Insomma, dopo tanto penare, a Conte si comincia a offrire
qualche soluzione in più. Anche Lukaku sembra avviarsi verso il
raggiungimento di una condizione atletica migliore, che gli
consentirebbe si giocare spezzoni di gara via via più lunghi.
Resta, per il momento, il nodo Anguissa. Il camerunense,
assente dal mese di novembre, potrebbe essere disponibile a
partire dal prossimo impegno di campionato, ma una decisione in
proposito sarà presa in settimana.
Domani intanto è previsto il rientro a Napoli di De Bruyne,
assente da quattro mesi per la lesione al bicipite femorale
della coscia destra. Operato a fine ottobre, ha svolto tutta la
rieducazione in Belgio e ora, a guarigione clinica completata,
può cominciare la fase di riatletizzazione nel Centro Tecnico di
Castel Volturno. L’obiettivo è quello di rientrare in campo fra
circa un mese, in tempo per dare il suo contributo al Napoli
nella fase finale della stagione e per presentarsi ai nastri di
partenza del Mondiale.
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