“Un filo rosso attraversa queste
trame come un legame invisibile ma potente: unisce storie, voci
e battiti di donne diverse. Questo foulard nasce per raccontare
una storia di forza. Un simbolo delicato solo in apparenza, che
rappresenta il coraggio delle donne e la loro capacità di
resistere e continuare a fiorire. Indossarlo significa sostenere
tutte le donne, dar voce a chi spesso non viene ascoltata e
lanciare un messaggio chiaro contro ogni forma di violenza, a
favore del rispetto, della libertà e dell’amore. Perché ogni
donna merita di sentirsi sicura, valorizzata e libera di essere
sé stessa”. Così il cav. Davide Comella, patron della Sartoria
Comella di Aversa (Caserta), spiega il senso dell’iniziativa
della maison per celebrare la Giornata Internazionale della
Donna. Per l’8 marzo, infatti, l’azienda artigianale ha
realizzato un foulard che, si afferma in una nota, “è manifesto
di forza, rispetto e libertà”. “L’accessorio simbolo
dell’eleganza femminile diviene un potente strumento di
sensibilizzazione. Non solo seta, ma simbolo di protezione e
consapevolezza”. Nasce così il foulard celebrativo che intreccia
la solarità del giallo mimosa, il fiore simbolo ufficiale della
ricorrenza per la sua fioritura precoce e la sua resistenza,
alla forza simbolica del rosso concepito come vita, mai come
violenza. L’idea creativa parte, dunque, da un capovolgimento
semantico. Se il giallo fa da sfondo come omaggio alla
tradizione dell’8 marzo, il rosso diventa il protagonista
narrativo. Un ‘filo rosso’ che lega la prevenzione alla forza.
“Attraverso il recupero dell’iconografia classica e della
scaramanzia napoletana, il colore si fa argine contro l’inganno
e la prevaricazione – conclude la nota – e l’accessorio
sartoriale diventa manifesto di forza, rispetto e libertà. Nella
simbologia del foulard quattro pilastri della resilienza
femminile. Ogni elemento grafico racconta una storia di
resistenza, di conquiste e di dignità: Corallo, Corno, Testa di
Moro, Pinocchio”.
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