In occasione dello speciale
compleanno della Repubblica Italiana, che quest’anno compie 80
anni, si è svolta in piazza della Libertà a Salerno la
tradizionale cerimonia della “Festa della Repubblica”
organizzata dal prefetto di Salerno, Francesco Esposito. Le
autorità civili, militari e religiose della provincia hanno
assistito all’alzabandiera solenne sulle note dell’Inno
d’Italia, eseguito dell’ensemble di fiati del Liceo Statale
“Alfano I” di Salerno, diretti dal maestro Pasquale Occhinegro.
In contemporanea, i vigili del fuoco hanno srotolato il
tricolore calandosi dalla torre del Palazzo del Governo. Veri
protagonisti dell’evento sono stati i giovani studenti, che
hanno animato la mattinata trasmettendo emozioni ed entusiasmo
con le loro esibizioni ispirate all’iniziativa lanciata della
Prefettura: “adotta un articolo”, immaginata per stimolare
riflessioni sulla Costituzione.
“Si parte dai giovani, perché è da loro che bisogna ripartire
per ricostruire quella fiducia che avvertiamo tutti come
un’esigenza impellente”, ha detto a margine il prefetto
Francesco Esposito.
“Attraverso questa cerimonia – ha aggiunto il prefetto
Esposito – abbiamo voluto significare che la Repubblica siamo
tutti noi. La Repubblica si fonda su un patto sociale, che è il
patto tra i cittadini e le istituzioni che fu siglato nel 1946
con il refendum e che ha trovato la sua consacrazione nella
Costituzione repubblicana. Quei valori ancora oggi sono attuali
e devono darci la spinta verso la coesione”.
“Avvertiamo un grande bisogno di pace, consapevoli che la
pace non è solo un rapporto tra Stati. La pace si conquista
tutti i giorni con gesti quotidiani, la pace è cercare un
confronto di idee, cercare il modo migliore per riuscire a far
valere le proprie idee ma rifuggendo dalla violenza. La pace è
costruire con le nostre azioni un mondo che sia ispirato alla
solidarietà”.
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