I padri Costituenti, eletti
nell’allora collegio elettorale Napoli-Caserta, “svolsero un
lavoro prezioso”. Per questa ragione il prefetto di Napoli,
Michele di Bari, nel corso della cerimonia che si è svolta al
teatro San Carlo di Napoli, ha voluto la presenza dei
discendenti di quattro costituenti napoletani:
Nicola Salerno, Raffaele Numeroso, Guido Cortese e Stefano
Riccio.
“Svolsero un lavoro di grande levatura. E non dimentichiamo che
qui a Napoli abbiamo avuto grandi personalità sul piano del
diritto, e del diritto costituzionale in particolare”, ha
proseguito il prefetto evidenziando la “capacità della città di
Napoli di stare dentro le cose e sempre con lo sguardo verso il
futuro”.
Nell’ambito delle celebrazioni per l’80mo anniversario della
Repubblica, organizzato dal prefetto, Michele di Bari, dal
sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Napoli,
Gaetano Manfredi, in collaborazione con il Sovrintendente e
Direttore Artistico del Teatro San Carlo, Fulvio Macciardi, si è
tenuto un concerto, “Per gli 80 anni della Repubblica”.
L’orchestra del Massimo partenopeo, diretta da Donato Renzetti
ha proposto sinfonie, arie d’opera e duetti, con le voci del
tenore Matteo Macchioni e del baritono Pietro Spagnoli, in
omaggio alla grande tradizione dell’opera italiana.
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