RICHARD C. MCNEFF, MENTRE SIAMO
ANCORA VIVI (ATLANTIDE, PP 285, EURO 19.50).
Un viaggio insolito tra antichi culti, intrighi politici e amori
eterni ambientato tra l’antica Roma di Nerone e l’Ibiza
contemporanea: arriva in libreria il 26 agosto ‘Mentre siamo
ancora vivi’, il nuovo romanzo di Richard C.McNeff, l’autore del
libro culto ‘Aleister Crowley MI5’. Pubblicato da Atlantide in
prima edizione mondiale, ‘Mentre siamo ancora vivi’ è il frutto
di un lavoro di ricerca e scrittura al quale lo scrittore
londinese McNeff, classe 1953, si è dedicato per quarant’anni e
rappresenta un vero e proprio unicum nella letteratura
contemporanea.
L’avventura si snoda tra due dimensioni temporali e vede
protagonisti Gaius Petronius Arbiter e Marcus Alexan der
Satyrion, il destino dei quali continua misteriosamente a
riverberarsi lungo i secoli rivelandosi infine a Marc attraverso
i capricci e gli stratagemmi del Tempo.
Giovane studioso di filologia classica, Marc, nella Ibiza di
oggi, durante i lavori per un cantiere scopre una tomba romana
inviolata. Dentro vi sono lo scheletro di una donna e un
involucro con una pergamena che contiene la storia di Marcus
Alexander, detto Satyrion, vissuto nel primo secolo dopo Cristo
sotto il principato di Nerone.
Nella Roma del primo secolo d.C. Marcus Alexander diventa il
segretario personale di Petronio Arbitro e coautore del libro
che il nobile romano si appresta a scrivere, e che intitolerà
Satyricon proprio in omaggio al soprannome del suo amico e
collaboratore. Marcus si sposta da Roma ad Alessandria d’Egitto,
quindi in Britannia e di nuovo a Roma per poi, una volta perso
il favore di Nerone, giungere a Ebusus (la moderna Ibiza) dove
si troverà a scontare la condanna all’esilio.
E mentre nel primo secolo dopo Cristo Roma va a fuoco, Marc nel
presente viene introdotto dal proprio mentore, l’enigmatico
Petrus, a una droga psichedelica sperimentale che, afferma,
permette di viaggiare nel tempo.
“Mentre leggevo, mi sembrava quasi impossibile che uno scrittore
contemporaneo — per di più inglese, senza alcuna discendenza
romana — potesse aver ricreato il mondo della Roma del I secolo
con tanta intensità, autenticità e forza immaginativa. Ancora
più straordinaria era la sua decisione di orientare questa
magnifica ambientazione storica verso il regno della narrativa
speculativa — o meglio, per usare un termine caro a Jorge Luis
Borges, un romanzo del destino. Sono orgoglioso e profondamente
commosso che Edizioni di Atlantide siano la casa editrice di
quest’opera straordinaria, unica nel panorama letterario
odierno. Racconta un’avventura sorprendente che si snoda lungo
le vie del Tempo e del destino umano. Spero di incontrare
nuovamente Marco e Petronio Arbiter in un’altra incarnazione”
afferma Simone Caltabellota, direttore editoriale e cofondatore
di Edizioni di Atlantide.
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