Applausi e centinaia di selfie
hanno accompagnato oggi in Piazza San Marco la premiazione della
Maschera più Bella del Carnevale di Venezia 2026 “Olympus-Alle
origini del gioco”, momento clou delle esibizioni in costume.
A vincere il primo premio è stato un gruppo di sette persone
che ha portato a San Marco “La corte dell’Elefante bianco”. Un
gruppo internazionale proveniente da vari Stati, tra cui
Inghilterra, Germania e Francia, ma anche dall’Asia per portare
un messaggio di condivisione di interculturalità senza barriere.
Premiate anche la maschera più elaborata, “Il mare”, una coppia
della provincia di Messina, e quella a tema realizzata da due
veneziani e intitolata “Verde Canal Olympic”.
Sono state oltre 200 le maschere – italiane e straniere – che
per otto giorni hanno sfilato in piazza, provenienti da ogni
angolo del mondo. Accanto ai classici costumi settecenteschi,
grande spazio alla fantasia: dai personaggi immaginari ai
supereroi come Batman e Catwoman, fino ai gruppi ispirati agli
Avengers, e tantissimi bambini. Numerose anche le maschere
legate al tema olimpico di quest’anno.
La giuria era composta da Diego Carazzone e Silvio Bandini,
vincitori delle edizioni 2024 e 2025 nella categoria “maschera
più fantasiosa”. Accanto a loro Alessio Aldini, hair stylist;
Delia Grace Noble, soprano e ambasciatrice Unicef; Anna Marconi,
artista e artigiana; Maryel Eugenia Villafagne Méndez, artista
visiva.
Martedì grasso, dopo la presentazione della Maria dell’Anno
al pubblico di Piazza San Marco, si terrà un’ultima sfilata di
maschere, che chiuderà l’edizione 2026 del Carnevale di Venezia.
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