Un abbraccio tra i due Sandokan:
accompagnato dalla celebre sigla degli Oliver Onions, Kabir Bedi
arriva sul palco dell’Ariston 50 anni dopo la leggendaria serie
di Sergio Sollima, tratta dai romanzi di Emilio Salgari il cui
eroe è stato riportato sul piccolo schermo da Can Yaman. E
l’attore turco, in segno di rispetto, bacia la mano destra di
Bedi e se la porta sulla fronte.
“Cinquant’anni fa non avrei mai immaginato di essere qui per
festeggiare i 50 anni di Sandokan, grazie per aver reso
leggendario il mio Sandokan”, dice Kabir Bedi. E poi vengono
messe a confronto le due scene cult con l’uccisione della tigre.
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