Alessandra Ferri, direttrice del
Wiener Staatsballett e prima ballerina assoluta, è stata
insignita oggi dalla Repubblica Francese del titolo di Officier
de l’Ordre des Arts et des Lettres, uno dei più alti gradi della
massima onorificenza culturale francese. Nel messaggio ufficiale
che accompagna la distinzione, la Ministra della Cultura Rachida
Dati sottolinea che “il prestigioso premio è destinato a
personalità che si
siano distinte per creatività e per il sostegno alla
valorizzazione del patrimonio culturale francese. Attraverso
questa nomina, la Francia rende omaggio al contributo di
Alessandra Ferri alla diffusione delle arti e delle opere in
Francia e nel mondo”.
Il conferimento dell’onorificenza giunge a pochi giorni dal
grande successo del suo primo Vienna Opera Ball, uno degli
appuntamenti mondani più osservati del calendario europeo,
durante il quale sedici coppie di ballerini del Wiener
Staatsballett si sono esibite indossando costumi firmati da
Giorgio Armani, in uno degli ultimi progetti curati dallo
stilista e nato proprio dal legame con l’étoile.
Nel suo discorso di ringraziamento, Alessandra Ferri ha accolto
l’onorificenza “con profonda gratitudine ed emozione»,
ricordando come la Francia abbia rappresentato “una dimensione
fondativa” del suo percorso. Ha ricordato anche “il lungo e
profondo rapporto artistico con Roland Petit e il Ballet de
Marseille, le collaborazioni con Pierre Lacotte e il Ballet de
Nancy e le esibizioni sul palco dell’Opéra de Paris, che hanno
contribuito in modo determinante” alla sua formazione artistica.
“L’arte – ha detto la Ferri – non appartiene ai confini.
Circola, si trasforma, connette”, ha dichiarato, sottolineando
come ogni traguardo sia il risultato di un percorso condiviso
con maestri, coreografi, partner, musicisti e pubblico. Ferri ha
inoltre ribadito il proprio impegno a sostenere le nuove
generazioni e a custodire la tradizione come patrimonio vivo,
capace di evolversi e dialogare con il presente. “La tradizione
non è qualcosa da mettere sotto vetro – ha concluso – ma
qualcosa che portiamo avanti con cura e responsabilità. Ricevere
questa onorificenza dalla Francia ha per me un significato
profondo. La accolgo con umiltà, gratitudine e grande gioia, non
come una conclusione, ma come un incoraggiamento a continuare a
servire quest’arte con integrità, curiosità e amore”.
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