Mancano poche settimane alla
grande notte della musica e c’è grande attesa per la novità
della 68/a edizione dei Grammy. La cerimonia si svolgerà il 1
febbraio alla Crypto.com Arena di Los Angeles e vedrà l’esordio
del premio alla ‘Miglior Copertina di Album’. Il riconoscimento
è stato ufficializzato l’anno scorso e verrà assegnato con
l’intento di premiare il concept artistico e la realizzazione
grafica della copertina di un album, a prescindere dal genere
musicale. L’aspetto visivo rappresentato dalla copertina
conquista quindi una propria dignità e si affianca ai premi
‘Migliori Note di Copertina’ e ‘Miglior Packaging’.
Novità anche nel settore del country con una distinzione più
chiara tra le sue diverse anime musicali. La categoria ‘Miglior
Album Country’ diventa ‘Miglior Album Country Contemporaneo’, e
si aggiunge la nuova categoria ‘Miglior Album Country
Tradizionale’. Cambiamenti anche in ambito della musica
classica, compositori, parolieri o librettisti potranno ricevere
un Grammy al pari di artisti, produttori e tecnici del suono.
Recording Academy, l’ente organizzatore dei premi, ha
sottolineato che i cambiamenti sono stati necessari per
celebrare più artisti e a riflettere meglio l’evoluzione
dell’industria musicale, valorizzando i contributi significativi
al processo creativo.
E per quanto riguarda i premi top della prossima edizione,
domineranno il rap ed il Kpop. Kendrick Lamar è in vetta con
nove candidature tra cui ‘Miglior Album’ e ‘Miglior Canzone’
dell’anno, segue Lady Gaga con sette, mentre Sabrina Carpenter,
Bad Bunny e Leon Thomas ne hanno raccolte sei a testa. Bad
Bunny, all’anagrafe Benito Antonio Martínez Ocasio, è candidato
in tutte le categorie principali ‘all-genre’, grazie all’album
Debí Tirar Más Fotos. L’8 febbraio, la settimana dopo i Grammy,
il 31enne cantante portoricano salirà sul palco del Super Bowl,
primo artista a esibirsi interamente in spagnolo durante
l’halftime.
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