Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Cultura

A Venezia da Vanessa Scalera a Alba Rohrwacher l’umanità estrema

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
10/09/2026
in Cultura
A A
A Venezia da Vanessa Scalera a Alba Rohrwacher l’umanità estrema

Una famiglia che rischia di implodere durante una cena alla vigilia di Natale nel confronto con una mamma implacabile, un aggiustatore di morti, un fisico schiacciato dal potere totalitario, una manager intrappolata in un mondo del lavoro sempre più spietato. Sono fra i personaggi che hanno dominato la giornata alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
A guidare la carica è stato Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Franchini. La storia, con Vanessa Scalera, insieme a Lino Musella, Elena Radonicich, Ivana Lotito, Nicole Malaj, Samuele Mazza, ci proietta in una cena della vigilia di Natale a Milano, dove Antonio, la moglie, i figli e la sorella si ritrovano a confronto con una madre strabordante di personalità, arroganza, paura, fragilità, desiderio di controllo. Un personaggio magistralmente interpretato da Vanessa Scalera. “Quando ho saputo di questo ruolo – dice l’attrice – mi sono sentita come Maradona che gioca in Inghilterra e fa quel gol… Quello segnato di mano”.
In gara è arrivato anche il film più discusso alla vigilia della Mostra, Dau del regista russo dissidente Ilya Khrzhanovsky: una presenza che il governo ucraino ha contestato, definendo l’opera uno strumento di propaganda per Mosca. Accuse respinte dal direttore della Mostra Alberto Barbera e dal cineasta. Frutto di un progetto multidisciplinare creato in 20 anni di lavoro, Dau, nato come biografia del fisico premio Nobel Lev Landau (interpretato dal direttore d’orchestra e attore greco russo Teodor Currentzis), ambientato tra il 1928 e il 1968 in Unione Sovietica, è anche un affresco di ampio respiro su un sistema totalitario che manteneva il potere con la paura, il controllo ossessivo, l’uso di spie, i processi farsa, le condanne ingiuste. “La mia posizione sulla guerra è sempre stata molto chiara, da ancor prima dell’invasione del 2022”, sottolinea il regista, che ha più volte spiegato di aver rinunciato alla cittadinanza russa per protestare contro la politica della Federazione Russa e questo conflitto. L’Ucraina “penso che sopravvivrà, rimarrà forte, preserverà la sua indipendenza e avrà un futuro migliore – aggiunge Khrzhanovsky -. Ma al momento la tensione è talmente alta che l’unica cosa che posso augurarle è la pace e che il governo ucraino abbia il successo più ampio possibile. Che salvi il Paese e vinca questa guerra”. Terzo film della giornata in concorso è Un Bon Petit Soldat di Stéphane Brizé, con Alba Rohrwacher e Vincent Lindon.     Protagonista è una brillante manager (Rohrwacher in una straordinaria prova) da poco nominata responsabile delle Risorse Umane di una grande azienda. Quando scopre un caso di management tossico, il confine tra compromessi e compromissioni si fa sempre più sottile. “Riuscire ad incarnare questo personaggio ha richiesto molto tempo ed energia – sottolinea l’attrice – e ho dovuto fare un grande lavoro su di me. Comunque rispetto a questo perverso sistema capitalistico secondo me noi artisti siamo certamente fortunati, perché abbiamo comunque vie di fuga”.
Star fuori concorso sul tappeto rosso è stata Pamela Anderson, nel pieno della rinascita della sua carriera. Qui è interprete del road movie Place to Be di di Kornel Mundruczo con Ellen Burstyn, Leone d’oro alla carriera 2026, e Taika Waititi.
È la storia di un grande amore platonico che nasce fra Brooke (Burstyn), donna mite e riservata, e Nelson (Waititi), molto più giovane di lei. I due sono uniti dalla missione di riportare al legittimo proprietario Intruder, un piccione da gara smarrito. Nel film Anderson interpreta la figlia di Brooke, Molly, che cerca di rialzarsi da un brutto periodo.
Infine alle Giornate degli Autori ha debuttato la favola moderna/western tra dramma e humour nero Il Mestiere, opera prima di Beppe Tufarulo, con Luigi Lo Cascio, Claudia Potenza, Riccardo Maiello, George Li Tournaire. Nella storia seguiamo Sauro Cantafame muoversi in un sud universale, dove la vita non è facile, a bordo della sua Ape rossa. È conosciuto come ‘o tecnico’ per il suo bizzarro lavoro di ‘aggiustatore di morti’.
È l’incontro con Giocondo Infelice, un ragazzo solitario ma con un misterioso dono, a riportarlo alla vita e ai sentimenti, tanto da arrivare a sfidare il capo criminale del territorio, Vito la Scimmia. Per lo Cascio, Sauro si rivela nel film “un uomo in rivolta e cerca di fare in modo che anche il suo allievo si ribelli a un dominio che prende non soltanto i corpi ma anche le anime”. Una ribellione che servirebbe più spesso, ma “a cui noi siamo sempre meno propensi”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Pordenonelegge da record: oltre 190mila presenze, la cultura traina economia e territorio
Cultura

Pordenonelegge da record: oltre 190mila presenze, la cultura traina economia e territorio

10/10/2026
Libri, Memorial inaugura collana con testimonianze dirette prigionieri politici e iniziative in sostegno autori
Cultura

Libri, Memorial inaugura collana con testimonianze dirette prigionieri politici e iniziative in sostegno autori

10/10/2026
Ranucci, “In atto fango orchestrato per cancellare Report”
Cultura

Ranucci, “In atto fango orchestrato per cancellare Report”

10/10/2026
Viterbo, eccezionale scoperta nel Lago di Mezzano: recuperata una spada di oltre tremila anni fa
Cultura

Viterbo, eccezionale scoperta nel Lago di Mezzano: recuperata una spada di oltre tremila anni fa

09/10/2026
A Vicenza di Intesa Sanpaolo apre la mostra ‘Giandomenico Tiepolo (1727–1804). Un mondo nuovo’
Cultura

A Vicenza di Intesa Sanpaolo apre la mostra ‘Giandomenico Tiepolo (1727–1804). Un mondo nuovo’

09/10/2026
Il Nobel per la Letteratura a Anne Carson.: ‘Darò i soldi del premio in beneficenza’
Cultura

Il Nobel per la Letteratura a Anne Carson.: ‘Darò i soldi del premio in beneficenza’

09/10/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Stellantis ha chiesto la cassa integrazione per 1.074 operai di Mirafiori

Stellantis ha chiesto la cassa integrazione per 1.074 operai di Mirafiori

3 settimane fa
A Firenze mostra con tele medicee di Nasini dedicate a San Francesco

A Firenze mostra con tele medicee di Nasini dedicate a San Francesco

3 settimane fa

Superenalotto, estrazione 22 settembre 2026: centrato ‘5+1’ da oltre 531mila euro

3 settimane fa
Alla Mostra l’8/9 arrivano Cruz-Bardem e il docu su Musk

Alla Mostra l’8/9 arrivano Cruz-Bardem e il docu su Musk

1 mese fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • Ecco il ‘villaggio della prevenzione’, il plauso del Comune di Acerra
  • Il Console degli Stati Uniti a Napoli in visita al Municipio di Bacoli
  • Polizia: Fausto Lamparelli nuovo questore di Napoli

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura