Oltre 300 persone, secondo gli
organizzatori, hanno partecipato oggi a una manifestazione nella
centrale piazza Matteotti a Udine contro l’intervento
statunitense in Venezuela. All’iniziativa hanno aderito
complessivamente 40 realtà del territorio, tra partiti,
associazioni e sindacati.
In piazza sono stati esposti anche striscioni a sostegno
della Palestina, bandiere palestinesi e della pace. Obiettivo
dell’iniziativa, hanno spiegato gli organizzatori, è stato
richiamare l’attenzione “sul rispetto del diritto
internazionale, sulla tutela dei diritti dei popoli e sulla
necessità di fermare l’escalation dei conflitti”, e denunciare
“le conseguenze umanitarie, sociali e ambientali delle politiche
di guerra e di controllo delle risorse”.
“La partecipazione di oggi dimostra che esiste una parte
della società che non accetta la legge del più forte e chiede
pace, giustizia e autodeterminazione dei popoli”, ha dichiarato
l’organizzatore Andrea Di Lenardo (Avs). “Vogliamo che il
diritto internazionale valga per tutti – ha proseguito – e che
cessino le aggressioni e le complicità, a partire dal ritiro
delle forze militari e dal sostegno a soluzioni di pace”.
La manifestazione si è svolta in modo pacifico e si è
conclusa con l’impegno a proseguire la mobilitazione “contro la
guerra e a difendere la libertà dei popoli”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA










