Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Cronaca Italiana

Maltempo senza tregua sull’Italia, attenzione agli effetti su umore e fisico

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
10/02/2026
in Cronaca Italiana
A A
Maltempo senza tregua sull’Italia, attenzione agli effetti su umore e fisico

Tanta pioggia sull’Italia a gennaio e anche in questo mese di febbraio. Nuvole, tempo molto variabile e tanta acqua. Il maltempo senza tregua sul Belpaese ha conseguenze sull’organismo e sull’umore? A rispondere all’Adnkronos Salute sono David Lazzari, presidente dell’Osservatorio benessere psicologico e salute, e Mauro Minelli, immunologo clinico e docente di Nutrizione umana alla Lum. “Pioggia e cielo grigio influenzano il nostro benessere psicologico. Le settimane di maltempo che stiamo vivendo non incidono solo sull’organizzazione delle nostre giornate, ma anche sul nostro equilibrio psicologico”, spiega Lazzari. “L’azione congiunta di un clima saturo di umidità, sbalzi termici repentini e la fioritura precoce di specie arboree aggressive crea un terreno fertile per infiammazioni persistenti e vulnerabilità immunitaria”, osserva Minelli.

I consigli dell’esperto
“Non siamo macchine separate dall’ambiente, ma esseri viventi in continua relazione con esso – sottolinea Lazzari – Il tempo atmosferico, infatti, non agisce soltanto sull’umore in modo generico: fattori come luce, temperatura, umidità e pressione atmosferica hanno un impatto diretto su meccanismi biologici fondamentali, come il ritmo sonno-veglia e la reattività emotiva. In particolare, periodi prolungati di pioggia e cielo coperto possono influenzare la nostra resilienza psicologica, ovvero la capacità di affrontare stress e difficoltà. Quando le giornate sono grigie e piovose, la riduzione della luce naturale si accompagna spesso a una maggiore sedentarietà e a un aumento dell’isolamento sociale. Una combinazione che può favorire irritabilità, calo della motivazione e peggioramento dell’umore”.

Sugli effetti psicologici del maltempo prolungato, è importante evitare generalizzazioni. “Non tutti reagiscono allo stesso modo – precisa Lazzari – Le risposte al maltempo sono individuali e dipendono da fattori personali, come la sensibilità emotiva, lo stile di vita e le risorse psicologiche di ciascuno”. Esistono comunque alcune strategie semplici ed efficaci per limitare l’impatto negativo del maltempo sul benessere mentale. Tra i consigli dell’esperto: “Esporsi alla luce naturale appena possibile, anche solo con una breve passeggiata; mantenere un’attività fisica regolare, anche in casa; ridurre l’iper-informazione, soprattutto quella proveniente da dispositivi digitali e social network; evitare l’isolamento, coltivando relazioni e momenti di condivisione con gli altri”. Piccoli accorgimenti quotidiani che possono fare la differenza e aiutarci a restare in equilibrio anche quando il meteo non è dalla nostra parte.
Anche l’apparato respiratorio è messo alla prova

L’umidità impatta sull’apparato respiratorio. “L’aria satura di vapore acqueo altera sensibilmente la ‘clearance’ mucociliare – illustra Minelli – Quando l’umidità è eccessiva, la viscosità del muco subisce variazioni reologiche che rendono le ciglia vibratili meno efficienti nel rimuovere patogeni e particolato. A ciò si aggiunge il rischio ambientale, visto che che l’umidità favorisce la proliferazione indoor di miceti e muffe. In un sistema immunitario già sollecitato, queste spore agiscono come trigger infiammatori che possono sovrapporsi o complicare le comuni patologie virali”. Gli sbalzi termici pesano sulle difese mucosali. “Il passaggio dai 20°C degli ambienti riscaldati al freddo umido esterno induce una vasocostrizione riflessa della mucosa nasale. Questo fenomeno – rimarca l’immunologo – riduce temporaneamente l’apporto di cellule immunitarie (neutrofili e macrofagi) nel sito di potenziale ingresso dei patogeni, creando una ‘finestra di vulnerabilità’ che favorisce l’insediamento di infezioni batteriche secondarie”.

In questo periodo c’è poi una insidia in più, che pochi riconoscono: il cipresso. “Proprio quando le difese sono impegnate contro i virus stagionali, compare il polline del cipresso. Si tratta di un allergene particolarmente insidioso per due motivi”, avverte Minelli. “Aggressività locale: colpisce selettivamente le membrane mucose delle alte vie respiratorie e le congiuntive, causando arrossamento degli occhi con prurito e lacrimazione, congestione nasale, rinorrea abbondante e fastidiosa, stanuti a ripetizione. Effetto priming: l’infiammazione allergica ‘prepara’ la mucosa, rendendola più permeabile e suscettibile all’attecchimento virale. Spesso il paziente interpreta erroneamente questi sintomi come un raffreddore prolungato, ritardando l’intervento corretto”.

Come ci si può difendere dalle conseguenze di un clima piovoso, umido e tanti sbalzi termici? “Tralasciando i palliativi da social network, la gestione medica deve puntare sulla protezione della barriera e sul controllo della cascata infiammatoria – suggerisce l’immunologo – Antistaminici di nuova generazione: l’uso mirato in questa fase pre-stagionale è fondamentale per stabilizzare i mastociti e ridurre l’iperreattività delle mucose esposte ai pollini del cipresso. Decongestionanti topici: un uso razionale e di breve durata dei decongestionanti può ripristinare la pervietà nasale, migliorando la ventilazione e prevenendo ristagni di muco che facilitano le sovrainfezioni. Igiene meccanica: lavaggi nasali con soluzioni ipertoniche per rimuovere fisicamente il carico allergenico e il particolato depositato dall’aria umida”.
L’alimentazione come rispostaEsiste anche un supporto nutrizionale? “L’alimentazione gioca un ruolo chiave nella modulazione della risposta immunitaria. Gennaio e febbraio offrono alimenti ricchi di fitocomplessi essenziali: crucifere (broccoli, cavoli) ricchi di sulforafano, utile per supportare le capacità antiossidanti delle vie aeree – elenca Minelli – Agrumi e kiwi: per un apporto costante di vitamina C, fondamentale per l’integrità del collagene e delle membrane mucose, oltre che per la funzione dei leucociti. Zinco e selenio: presenti nei legumi e nella frutta a guscio, sono cofattori enzimatici indispensabili per una risposta immunitaria efficiente e non esasperata”.In definitiva, conclude l’immunologo, “affrontare correttamente i mesi di gennaio e febbraio richiede un superamento del concetto neutro e passivo di ‘attesa della primavera’. La gestione della salute in questo periodo non deve limitarsi alla cura del sintomo acuto, ma deve basarsi su una strategia preventiva integrata”.

Articoli Correlati

Terremoto oggi nel Golfo di Napoli, scossa magnitudo 5.9 a grande profondità
Cronaca Italiana

Terremoto oggi nel Golfo di Napoli, scossa magnitudo 5.9 a grande profondità

10/03/2026
Più stanchi a primavera? La scienza indaga sulla ‘spring fatigue’, esiste o no?
Cronaca Italiana

Più stanchi a primavera? La scienza indaga sulla ‘spring fatigue’, esiste o no?

10/03/2026
Teste 20enne, Maathi circondato e accoltellato mentre urlava ‘Non sono io’
Cronaca Italiana

Teste 20enne, Maathi circondato e accoltellato mentre urlava ‘Non sono io’

10/03/2026
Un altro tram esce dai binari a Milano, terzo incidente in dieci giorni
Cronaca Italiana

Un altro tram esce dai binari a Milano, terzo incidente in dieci giorni

10/03/2026
Il caffè fa bene al cuore, ‘effetto super’ se si beve la mattina
Cronaca Italiana

Il caffè fa bene al cuore, ‘effetto super’ se si beve la mattina

09/03/2026
Genova, donna uccisa a coltellate: arrestato il figlio
Cronaca Italiana

Genova, donna uccisa a coltellate: arrestato il figlio

09/03/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Fiaccolata a Niscemi a un mese dalla frana

Fiaccolata a Niscemi a un mese dalla frana

2 settimane fa
Prezzo dell’oro in aumento con la guerra in Iran, verso il record dei 6.100 dollari

Prezzo dell’oro in aumento con la guerra in Iran, verso il record dei 6.100 dollari

1 settimana fa
Rose Byrne, dalla corsa all’Oscar a una donna che vive in auto

Rose Byrne, dalla corsa all’Oscar a una donna che vive in auto

1 mese fa
16enne accoltellato durante una lite nel centro storico di Salerno

16enne accoltellato durante una lite nel centro storico di Salerno

1 mese fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • Comitato ordine pubblico, ‘piano antispaccio ad Arzano e Marano’
  • La morte di Domenico, tra un mese seduta ad hoc del Consiglio regionale
  • Commissione periferie a Caserta, bene calo reati ma poche telecamere

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura