Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Cronaca Italiana

Il test del fenicottero, un esercizio ‘cura’ il cervello e rallenta l’invecchiamento

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
01/03/2026
in Cronaca Italiana
A A
Il test del fenicottero, un esercizio ‘cura’ il cervello e rallenta l’invecchiamento

Stare in piedi su una gamba sola può avere effetti estremamente positivi sull’equilibrio, sulla salute del cervello e, addirittura, sulla lunghezza della vita. Sembra uno scherzo, ma secondo la scienza è proprio così. ‘La posizione del fenicottero’ è un gioco per i bambini e i ragazzi, non presenta particolari difficoltà per chi ha 20-30 anni. Poi, però, fisiologicamente la gestione dell’equilibrio inizia a peggiorare.

Per chi ha più di 50 anni, la capacità di rimanere su una gamba sola per più di qualche secondo è un segnale estremamente positivo: mantenere l’equilibrio è il presupposto per muoversi con sicurezza ed evitare cadute che, in età adulta, possono comportare gravi conseguenze. Ma non è tutto. Adottare la posizione del fenicottero con regolarità, senza ovviamente esagerare, ha effetti spesso sottovalutati sulla salute del corpo e del cervello.Il test del fenicottero
Non è insolito che i medici chiedano ad un paziente di rimanere su una gamba sola. E’ un test per verificare anche la portata della perdita di massa muscolare, fenomeno connesso all’età. Dai 30 anni in su, afferma la Bbc, si può perdere fino all’8% di massa muscolare in un decennio. Le persone di 80 anni di età possono arrivare a perdere il 50% della massa muscolare. Per contrastare la sarcopenia, l’esercizio ‘del fenicottero’ appare utilissimo per mantenere tonica la muscolatura delle gambe.
“La capacità di stare in piedi su una gamba diminuisce con l’avanzare dell’età”, afferma il professor Kenton Kaufman, direttore del laboratorio di analisi del movimento presso la Mayo Clinic di Rochester, nel Minnesota. “Le persone iniziano a sperimentare questa situazione dopo i 50 o 60 anni. Il fenomeno si intensifica in ogni decennio di vita successivo”.Gli effetti
Se l’effetto dell’esercizio sulla muscolatura appare facilmente intuibile, è meno automatico pensare che la posizione particolare produca benefici anche per il cervello. Per rimanere su una sola gamba, servono capacità cerebrali indispensabili per integrare le informazioni provenienti dagli occhi, dal centro dell’equilibrio nell’orecchio interno e dal sistema somatosensoriale, una complessa rete di nervi che ci aiutano a percepire la posizione del corpo e il terreno.
“Tutti questi sistemi perdono progressivamente efficienza con l’età”, anche se i processi avvengono “a ritmi diversi”, afferma Kaufman. Quindi, la capacità di stare in piedi su una gamba può rivelare molto sullo stato di salute di alcune regioni chiave del cervello: è un test per la velocità di reazione, la capacità di svolgere le attività quotidiane e la rapidità con cui si riescono a integrare le informazioni provenienti dai sistemi sensoriali.Stai su una gamba sola? Vivi di più
Ma non finisce qui. La capacità di stare in piedi su una gamba si collega persino il rischio a breve termine di morte prematura, almeno secondo uno studio del 2022 citato dalla Bbc. Le persone di mezz’età incapaci di mantenere una posizione su una gamba sola per 10 secondi avevano l’84% di probabilità in più di morire per qualsiasi causa nei sette anni successivi. Un’altra ricerca ha preso in esame 2.760 uomini e donne sulla cinquantina e li ha sottoposti a tre test: forza di presa, numero di volte in cui riuscivano a passare dalla posizione seduta a quella eretta in un minuto e per quanto tempo riuscivano a stare in piedi su una gamba sola con gli occhi chiusi.
Ebbene, il ‘test del fenicottero’ si è rivelato il più utile in relazione al rischio di malattia. Nei successivi 13 anni, coloro che riuscivano a stare in piedi su una gamba sola per due secondi o meno avevano una probabilità tre volte maggiore di morire rispetto a coloro che riuscivano a mantenere la posizione per 10 secondi o più.Secondo Tracy Espiritu McKay, della American Academy of Physical Medicine and Rehabilitation, lo stesso schema si riscontra anche nelle persone a cui è stata diagnosticata la demenza: chi riesce ancora a stare in equilibrio su una gamba sola sperimenta un declino cognitivo più lento. “Per i pazienti affetti da Alzheimer, se non si riesce a stare in equilibrio su una gamba sola per cinque secondi, di solito questo è un predittore di un declino cognitivo più rapido”, afferma.L’esercizio cerebrale
L’esercizio è importante anche a livello cerebrale. “Il nostro cervello non è fisso”, afferma Espiritu McKay. “È piuttosto malleabile. Gli esercizi di allenamento su una gamba sola migliorano notevolmente il controllo dell’equilibrio e cambiano la struttura del cervello, soprattutto nelle regioni coinvolte nell’integrazione sensomotoria e nella consapevolezza spaziale”. Rimanere in equilibrio su una gamba sola può anche migliorare le nostre prestazioni cognitive attivando la corteccia prefrontale del cervello. E secondo uno studio, dice la Bbc, può persino migliorare la memoria di lavoro di giovani adulti sani.
Ma quanto esercizio serve? Per le persone di età superiore ai 65 anni, ‘allenarsi’ 3 volte a settimana potrebbe già produrre risultati, riducendo ad esempio il rischio di cadute. La soluzione migliore, ovviamente, sarebbe esercitarsi ogni giorno per 5-10 minuti. Si può provare anche mentre si svolgono altre attività, come lavare i piatti o lavarsi i denti. Serve un po’ di attenzione e l’esercizio è fatto: basta non oscillare troppo…

Articoli Correlati

Meteo, settimana pazza da lunedì: pioggia, sole e poi temporali sul 25 aprile
Cronaca Italiana

Meteo, settimana pazza da lunedì: pioggia, sole e poi temporali sul 25 aprile

17/04/2026
Como, droga spedita per posta, Gdf sequestra oltre 1 kg di hashish
Cronaca Italiana

Como, droga spedita per posta, Gdf sequestra oltre 1 kg di hashish

17/04/2026
Il personal trainer ucciso a Foggia, la pista del killer arrivato in bici
Cronaca Italiana

Il personal trainer ucciso a Foggia, la pista del killer arrivato in bici

17/04/2026
Martedì l’ultimo saluto a Liliana Resinovich
Cronaca Italiana

Martedì l’ultimo saluto a Liliana Resinovich

17/04/2026
Camminare di pomeriggio è meglio per la glicemia, lo studio e l’orario ideale
Cronaca Italiana

Camminare di pomeriggio è meglio per la glicemia, lo studio e l’orario ideale

16/04/2026
Bari, bambino cade dal settimo piano: è gravissimo
Cronaca Italiana

Bari, bambino cade dal settimo piano: è gravissimo

16/04/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

In Campania allerta meteo per venti forti e mare agitato

In Campania allerta meteo per venti forti e mare agitato

2 mesi fa
Elezioni Pescara: alle 23 affluenza al 43,9%, hanno votato in 6.136

Elezioni Pescara: alle 23 affluenza al 43,9%, hanno votato in 6.136

1 mese fa
Meteo, arriva caldo sull’Italia ma rimane rischio temporali: le previsioni

Meteo, arriva caldo sull’Italia ma rimane rischio temporali: le previsioni

2 settimane fa
Sanità, Patriarca (FI): delegazione Camera in ospedale infiltrato da clan

Sanità, Patriarca (FI): delegazione Camera in ospedale infiltrato da clan

2 anni fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • De Bruyne: “In Italia le squadre si annullano. Vi dico perchè ho scelto il Napoli”
  • Conte, la lezione di psicologia sulla vittoria: “Ecco perché dai quel qualcosa in più”
  • Kering svela il nuovo Piano strategico: dal rilancio di Gucci alla ritrovata leadership

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura