Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Economia Italiana

Regioni italiane che vendono di più estero, la classifica: chi traina il made in Italy nel mondo

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
21/09/2026
in Economia Italiana
A A
Regioni italiane che vendono di più estero, la classifica: chi traina il made in Italy nel mondo

Nei primi sei mesi del 2026 l’export italiano cresce del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. A trainare l’aumento sono soprattutto alcune regioni d’Italia, che stanno aumentando rapidamente le proprie vendite oltreconfine, mentre altre registrano una contrazione.
Per capire però quali territori stanno trainando il made in Italy è necessario guardare sia l’incremento percentuale che il valore complessivo delle esportazioni. Una regione può registrare una crescita molto elevata in percentuale senza essere tra quelle che vendono all’estero i maggiori quantitativi di beni in valore assoluto.

I dati sull’export italiano, dove è aumentato di più
Secondo i dati Istat pubblicati l’11 settembre 2026, nel primo trimestre 2026 l’export italiano è cresciuto a livello dello 4,5% e territorialmente ha registrato incrementi pari a:

+11,9% al Centro;
+8,8% nelle Isole;
+4,3% nel Nord-ovest;
 3,8% al Sud;
+1,9% al Nord-est.

La dinamica è cambiata tuttavia nel secondo trimestre, quando le esportazioni made in Italy sono cresciute in quasi tutto il territorio nazionale, ad eccezione del Centro, che ha registrato una flessione congiunturale dell’1,6%.  La crescita più marcata rispetto al trimestre precedente, invece:

al Sud e le Isole, dove l’export aumenta del 6,5%;
segue il Nord-est, con un incremento del 3,1%;
mentre il Nord-ovest cresce del 2,9%.

Le regioni del Nord ancora una volta rimangono le principali protagoniste industriali dell’export nazionale grazie alla presenza di una vasta rete di imprese manifatturiere e di filiere produttive fortemente integrate nei mercati internazionali, anche se alcuni territori del Mezzogiorno stanno mostrando una capacità crescente di intercettare la domanda estera.
La classifica delle regioni che crescono di più
Guardando ai primi sei mesi del 2026, le regioni che registrano il maggiore incremento percentuale delle esportazioni sono:

Basilicata, con una crescita del 29,5% rispetto al primo semestre del 2025;
Toscana, che aumenta le proprie esportazioni del 23,8%;
Puglia, con un incremento del 15,2%;
Sardegna, che completa il gruppo segnando un aumento dell’11,6%.

Regione
Incremento export in percentuale

Basilicata
+29,5%

Toscana
+23,8%

Puglia
+15,2%

Sardegna
+11,6%

Le regioni in calo
Non tutte le regioni partecipano alla crescita dell’export nazionale. Continuando a prendere come riferimento i primi sei mesi del 2026, l’Istat ha registrato la contrazione più significativa in:

Friuli Venezia Giulia, con una diminuzione delle esportazioni del 9,6%;
Lazio, con un calo del 6,8%;
Valle d’Aosta, con una diminuzionale del 5,7%;
Campania, scesa del 4,6%.

Dove e cosa esporta l’Italia all’estero
Come risulta dal report:

il settore dei metalli di base e dei prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti) provenienti in particolare dalla Toscana, da solo rappresenta 2,4 punti percentuali della crescita tendenziale complessiva dell’export italiano;
i mezzi di trasporto (esclusi autoveicoli), hanno spinto con un ulteriore contributo positivo di 1,2 punti percentuali derivante dalle maggiori vendite da Veneto e Marche;
articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici, hanno assicurato un contributo congiunto di 1,2 punti percentuali, trainati da Toscana e Lombardia.

Tra i fattori frenanti a livello nazionale, con un contributo negativo di 1,6 punti percentuali alla variazione dell’export, si segnalano le riduzioni nelle vendite di:

articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi e strumenti medici (dalla Toscana);
prodotti farmaceutici e chimico-medicinali (da Campania e Lazio);
mezzi di trasporto esclusi autoveicoli (da Friuli-Venezia Giulia e Lazio).

L’incremento delle vendite, invece:

in Toscana registra i contributi positivi maggiori alla crescita tendenziale in Svizzera (+434,1%), Cina (+136,4%) e Stati Uniti (+13,7%). Per contro, si registrano ampi cali verso la Turchia (-61,6%) e la Spagna (-31,4%);
in Veneto è spinto in particolare dalla crescita delle esportazioni verso gli Stati Uniti (+31,0%);
in Lombardia dai flussi commerciali verso la Svizzera (+17,0%) e i Paesi Bassi (+23,8%).

Sul versante opposto, gli apporti negativi più ampi provengono dal calo delle vendite del Friuli-Venezia Giulia verso gli Stati Uniti (-67,2%) e della Campania verso la Svizzera (-31,3%).

Articoli Correlati

Gas, Europa con le scorte più basse da 15 anni: perché l’Italia sfiora il 90%
Economia Italiana

Gas, Europa con le scorte più basse da 15 anni: perché l’Italia sfiora il 90%

16/10/2026
Povertà in Italia, oltre 5,4 milioni di persone in difficoltà: i dati Istat del 2025
Economia Italiana

Povertà in Italia, oltre 5,4 milioni di persone in difficoltà: i dati Istat del 2025

16/10/2026
Titoli di Stato, Bruxelles studia limiti per le banche: a rischio la domanda di Btp italiani
Economia Italiana

Titoli di Stato, Bruxelles studia limiti per le banche: a rischio la domanda di Btp italiani

16/10/2026
Metano, caro energia e bilancio Ue, Meloni avvisa: “Firmeremo solo quando sarà giusto per l’Italia”
Economia Italiana

Metano, caro energia e bilancio Ue, Meloni avvisa: “Firmeremo solo quando sarà giusto per l’Italia”

15/10/2026
Spread in calo a 107 punti dopo l’asta dei Btp: il Tesoro ha raccolto 7 miliardi, i rendimenti
Economia Italiana

Spread in calo a 107 punti dopo l’asta dei Btp: il Tesoro ha raccolto 7 miliardi, i rendimenti

15/10/2026
IPO Jio, la sfida dei ricavi da rete mobile dietro la valutazione da 100 miliardi
Economia Italiana

IPO Jio, la sfida dei ricavi da rete mobile dietro la valutazione da 100 miliardi

15/10/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Caetano Veloso scopre il nome del sergente che lo aiutò durante la dittatura

Caetano Veloso scopre il nome del sergente che lo aiutò durante la dittatura

23 ore fa

Inflazione, Meloni scrive a Von der Leyen: serve più flessibilità. Carburanti, anche Tamoil verso il price cap

2 settimane fa

Domenica di sole e gran caldo sull’Italia, ancora bollini arancioni: le città più ‘bollenti’

1 mese fa
Sospetto morso di vipera, dal Salernitano 11enne in eliambulanza a Napoli

Sospetto morso di vipera, dal Salernitano 11enne in eliambulanza a Napoli

2 settimane fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • Operaio cade da impalcatura durante lavori di ristrutturazione, è grave
  • Autorità di pubblica sicurezza, confronto a Napoli su strategie da adottare
  • Lavoro e tutela salute, i piani di prevenzione nel porto di Napoli

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura