“L’edizione di Ciné di quest’anno
racconta un mercato cinematografico che gode di buona salute,
nonostante le difficoltà e le incertezze del settore. È
un’industria, la nostra, che continua a investire con
convinzione sui contenuti e sulla loro capacità di incontrare il
pubblico perché conosce il proprio valore aggiunto, che non è
solo economico ma culturale e sociale”. Lo ha detto il
presidente Anica, Alessandro Usai, alla cerimonia di apertura
della 15/a edizione di Ciné – Le Giornate del cinema, l’ormai
tradizionale appuntamento di riferimento per l’industria
cinematografica in programma a Riccione, dove le principali
società di distribuzione attive in Italia presentano le novità e
i titoli in uscita, in anteprima assoluta, a un pubblico di
professioniste e professionisti del settore.
Il progetto, ideato e prodotto da Cineventi, è promosso da
Anica, in collaborazione con Anec con la partecipazione
dell’Associazione Cattolica Esercenti Cinema e sostenuto dal
ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna,
dall’Emilia-Romagna Film Commission e dal Comune di Riccione.
“La ricchezza dei listini che saranno presentati in questi
giorni, l’ampiezza della partecipazione e il livello del
confronto professionale – ha aggiunto Usai – dimostrano che la
filiera sta lavorando con una prospettiva di medio-lungo
periodo, nella consapevolezza che la competitività del cinema
italiano e internazionale passa dalla qualità dell’offerta e
dalla collaborazione tra tutti gli operatori, portando le nostre
specificità nel mondo”.
L’obiettivo dell’Anica è “accompagnare un settore che sta
evolvendo rapidamente, creando le condizioni perché il cinema
possa esprimere appieno il proprio potenziale culturale,
industriale ed economico. Ciné rappresenta ogni anno uno dei
momenti in cui questa ambizione diventa concreta”.
Paolo Orlando, presidente Unione Editori e Distributori
Cinematografici Anica, ha ricordato in apertura “Vania Protti
Traxler, grande distributrice italiana con la sua Academy
Pictures e assoluta protagonista della storia del nostro cinema”
e ha citato le “importanti e nevralgiche sfide che ci attendono
per crescere ancora come industria. Al centro di tutto, in modo
irrinunciabile, c’è e ci sarà la sala, la cui centralità come
primo e più importante sfruttamento valorizza ed impreziosisce
tutto il prodotto portandolo a tutto il pubblico”. Per Federica
Lucisano, presidente Unione Produttori Anica, in un contesto “in
continua evoluzione, è essenziale continuare a investire nella
produzione e nel dialogo tra tutti gli attori della filiera:
solo attraverso una collaborazione solida tra produzione,
distribuzione ed esercizio possiamo consolidare la crescita del
settore e rafforzare la capacità del cinema e dell’audiovisivo
di parlare al pubblico, interpretare il presente e costruire il
futuro”.
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