Kean, uno dei giovani milanesi
rimasto gravemente ferito nella strage di Crans-Montana, ha
lasciato dopo mesi l’ospedale Niguarda di Milano. Lo ha scritto
sulle sue pagine social la madre.
“Finalmente siamo a casa. Dopo mesi che ci sono sembrati
infiniti, oggi Kean ha varcato la porta di casa – ha scritto -.
Non riesco a descrivere l’emozione di questo momento. Tornare a
casa era il sogno che ci ha dato forza ogni giorno, nei momenti
più difficili, quando tutto sembrava lontanissimo”.
La madre del ragazzo, che è studente del liceo Virgilio
ed è rimasto ferito insieme ad altri tre compagni di scuola
nella notte di Capodanno ha però spiegato che, “questo non è il
traguardo, è un nuovo inizio”. ”
Da oggi inizia un’altra fase del nostro cammino. Kean dovrà
continuare ad affrontare controlli, medicazioni, tanta
riabilitazione e un importante intervento chirurgico che
speriamo possa aiutarlo a recuperare il più possibile la
funzionalità della mano – ha sottolineato -. Sarà un percorso
lungo, fatto di sacrifici, pazienza e piccoli grandi traguardi.
Sappiamo che ci saranno ancora giorni difficili, ma
affrontarli da casa, con il calore della famiglia, è una forza
che non ha prezzo”.
“Oggi ci concediamo un momento di felicità. Domani
torneremo a lottare, un passo alla volta, con la stessa
determinazione che Kean ci ha insegnato ogni giorno – ha
concluso -. Le fiamme hanno lasciato segni profondi sul suo
corpo, ma non sono riuscite a spegnere la sua voglia di vivere”.
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