Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Economia Italiana

Stellantis punta sull’Italia. Previsti 5 miliardi di investimenti entro il 2030

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
16/06/2026
in Economia Italiana
A A
Stellantis punta sull’Italia. Previsti 5 miliardi di investimenti entro il 2030

Stellantis punta sull’Italia con un piano di investimenti da 5 miliardi di euro entro il 2030. L’annuncio è arrivato nel corso dell’incontro tra il gruppo automobilistico e le organizzazioni sindacali a Roma, dove il responsabile Europa, Emanuele Cappellano, ha illustrato la strategia che accompagnerà l’azienda nei prossimi anni. Le risorse saranno destinate allo sviluppo delle nuove piattaforme tecnologiche, all’intelligenza artificiale, alle motorizzazioni di nuova generazione e al rafforzamento della presenza industriale italiana all’interno della strategia globale del gruppo. L’investimento rientra nel nuovo piano industriale FaSTLAne 2030, presentato da Stellantis come il programma che dovrà sostenere la crescita e la competitività dell’azienda nei prossimi cinque anni.

Cinque miliardi per l’Italia entro il 2030
Secondo quanto spiegato da Emanuele Cappellano, il gruppo investirà complessivamente 5 miliardi di euro negli stabilimenti e nelle attività italiane entro la fine del decennio. Le risorse saranno impiegate per accelerare l’innovazione tecnologica e supportare l’evoluzione dell’industria automobilistica verso modelli produttivi sempre più avanzati. Una parte significativa degli investimenti sarà destinata alle piattaforme che ospiteranno i futuri veicoli del gruppo, oltre ai progetti legati all’intelligenza artificiale e alle nuove soluzioni per la mobilità.
“I nostri impegni sull’Italia sono concreti, strutturali e orientati al lungo periodo: innovazione, occupazione e valorizzazione delle competenze sono i pilastri su cui stiamo costruendo una nuova fase di crescita”, ha dichiarato Emanuele Cappellano.
Cos’è il piano FaSTLAne 2030
Il nuovo programma industriale FaSTLAne 2030 rappresenta l’evoluzione del precedente Piano Italia e si inserisce in una strategia globale che prevede investimenti complessivi per oltre 60 miliardi di euro entro il 2030. A livello mondiale, circa il 60% delle risorse sarà destinato a marchi e prodotti, mentre il restante 40% verrà investito nello sviluppo di piattaforme globali, propulsori e nuove tecnologie. Il piano prevede inoltre il lancio di 60 nuovi modelli e circa 50 importanti aggiornamenti di prodotto. Tra le novità figurano veicoli elettrici, ibridi plug-in, full hybrid e modelli con motorizzazioni tradizionali o mild hybrid.
Secondo Stellantis, questa strategia consentirà di semplificare le architetture produttive, aumentare le economie di scala e offrire soluzioni più mirate ai diversi mercati internazionali.
Il ruolo degli stabilimenti italiani
Nel nuovo assetto produttivo delineato dal gruppo, l’Italia avrà una funzione centrale. Mirafiori e Pomigliano d’Arco saranno i poli di riferimento per la produzione delle vetture di piccole dimensioni. Gli impianti di Melfi, Cassino e Modena saranno invece specializzati nei modelli di fascia medio-alta e nel segmento premium, mentre Atessa continuerà a rappresentare il punto di riferimento per i veicoli commerciali.
Tra i progetti annunciati figura anche la nuova generazione di city car elettriche che sarà prodotta a Pomigliano d’Arco a partire dal 2028. Lo stabilimento campano dovrebbe ospitare i futuri modelli dei marchi Fiat e Citroën destinati al mercato europeo. Sono inoltre previsti nuovi modelli Alfa Romeo nello stabilimento di Melfi e il rinnovo della gamma dei veicoli commerciali prodotti ad Atessa.
Una parte importante delle risorse sarà destinata alle tecnologie digitali e all’intelligenza artificiale. Il gruppo sta sviluppando nuove collaborazioni internazionali per accelerare l’evoluzione delle auto connesse e della guida assistita. Tra i partner citati nel piano figurano aziende specializzate in software, intelligenza artificiale e sistemi per la mobilità intelligente.
Complessivamente, oltre 24 miliardi di euro saranno destinati entro il 2030 a piattaforme globali, propulsori e tecnologie innovative. Secondo le stime del gruppo, il piano dovrebbe consentire di raggiungere ricavi pari a 190 miliardi di euro entro il 2030 rispetto ai 154 miliardi registrati nel 2025, sostenendo al tempo stesso la competitività degli impianti europei e italiani.

Articoli Correlati

Bot e Btp a medio e lungo termine all’asta il 10 e 11 luglio, tutti i rendimenti previsti
Economia Italiana

Bot e Btp a medio e lungo termine all’asta il 10 e 11 luglio, tutti i rendimenti previsti

09/07/2026
Spread Btp-Bund a 80 punti, rendimenti al 3,83% alla vigilia dell’asta dei Bot
Economia Italiana

Spread Btp-Bund a 80 punti, rendimenti al 3,83% alla vigilia dell’asta dei Bot

09/07/2026
Petrolio e Fed scuotono i mercati: Hormuz riaccende il rischio inflazione
Economia Italiana

Petrolio e Fed scuotono i mercati: Hormuz riaccende il rischio inflazione

09/07/2026
Spread Btp-Bund 78 punti ma rendimenti dei titoli italiani in aumento al 3,75%
Economia Italiana

Spread Btp-Bund 78 punti ma rendimenti dei titoli italiani in aumento al 3,75%

08/07/2026
Samsung vola nei conti, ma l’Asia frena: rally AI alla prova dei mercati
Economia Italiana

Samsung vola nei conti, ma l’Asia frena: rally AI alla prova dei mercati

08/07/2026
Deposito Supersmart Premium sul libretto postale in scadenza, quanto rende con la tassazione
Economia Italiana

Deposito Supersmart Premium sul libretto postale in scadenza, quanto rende con la tassazione

07/07/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Tra novità e attesi ritorni, al Sistina una nuova stagione di storie e musica

Tra novità e attesi ritorni, al Sistina una nuova stagione di storie e musica

3 settimane fa
Addio a Zeudi Araya, attrice e produttrice, aveva 75 anni

Addio a Zeudi Araya, attrice e produttrice, aveva 75 anni

1 mese fa

Strage di Ustica, Palazzo Chigi: “Governo si opporrà a richiesta di archiviazione”

2 settimane fa
Piemonte anticipa di un mese le misure a tutela dei lavoratori all’aperto

Piemonte anticipa di un mese le misure a tutela dei lavoratori all’aperto

1 mese fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • A Napoli la foto di gruppo del campo largo, ‘ora tocca a noi governare’
  • Sicurezza: Piantedosi, ‘per Napoli presto più uomini e nuove tecnologie’
  • Ecco l’Europeo di volley, “Mattarella a Napoli per Italia-Svezia”

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura