“Sono onorato dell’elezione alla presidenza di Anci Campania e consapevole della responsabilità che questo ruolo comporta”. Così il neo presidente Francesco Morra, che sottolinea come “in questa fase, avere alla guida nazionale Gaetano Manfredi rappresenta un valore aggiunto importante”, per “autorevolezza istituzionale, capacità di dialogo tra i livelli di governo e una visione moderna dell’Anci”.
L’elezione è avvenuta oggi pomeriggio, alla presenza del sindaco di Napoli e presidente nazionale Anci, Gaetano Manfredi, e del segretario generale Aniello D’Auria.
“Negli ultimi mesi Anci Campania ha seguito una linea chiara: difendere i Comuni e costruire politiche più eque”, prosegue Morra, sindaco di Pellezzano e che nell’ultimo anno è stato presidente facente funzioni dell’Anci, citando “la battaglia per il riconoscimento reale delle aree interne” e l’impegno su “sviluppo territoriale, turismo e sostenibilità dei servizi locali, a partire dall’ambiente”.
Per il neo presidente “si apre una nuova stagione”, basata su “più collaborazione tra Comuni, un rapporto più forte con la Regione e con il Governo” e su “una rete istituzionale capace di incidere davvero sulle scelte strategiche”. Le aree interne, evidenzia, “saranno centrali”, con l’obiettivo di “garantire servizi, qualità della vita e opportunità per i giovani, contrastando lo spopolamento e costruendo uno sviluppo equilibrato, in connessione con i grandi centri urbani”.
Infine, l’impegno per “un’Anci Campania più vicina ai territori, anche attraverso incontri itineranti”, per “ascoltare tutti e dare voce soprattutto ai piccoli Comuni”. “I Comuni devono tornare protagonisti. Lavorando insieme possiamo costruire una Campania più forte, più coesa e capace di affrontare le sfide future”, conclude. Nella squadra di Morra entrano come vice presidenti Carmine Agostinelli, sindaco di San Bartolomeo in Galdo e Giuseppe Aiello, sindaco di Vico Equense.
Manfredi: ‘accordo unitario per rappresentare tutti i territori’
Sull’elezione del neopresidente di Anci Campania, Francesco Morra, il presidente nazionale dell’associazione nonché sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, così commenta: “Ho spinto perché ci fosse un accordo unitario che rappresentasse tutte le anime della nostra regione. Abbiamo infatti il tema dei Comuni costieri, delle aree interne, dei piccoli Comuni e, ovviamente, quello delle grandi città, che rappresento come presidente nazionale”.
Per Manfredi, la scelta del sindaco di Pellezzano (Salerno), che nell’ultimo anno è stato presidente facente funzioni dell’Anci dopo le dimissioni di Carlo Marino, rappresenta “tutte le diversità presenti nella nostra regione e la possibilità di lavorare con una visione unitaria per risolvere i problemi delle comunità”. “Oggi i sindaci – chiarisce Manfredi – sono in prima linea nel dare risposta ai tanti problemi esistenti anche quando non sono di nostra competenza. Dobbiamo quindi camminare uniti per chiedere alle altre istituzioni, Regione e Governo in primis, risposte concrete”. I
n conclusione, resta il tema della sicurezza che, per il presidente, è oggi “uno dei più sentiti, che stiamo affrontando anche a livello nazionale e a cui dedicheremo i cinquant’anni dell’Anci Campania, perché c’è una forte richiesta di sicurezza”. “La sicurezza percepita purtroppo non corrisponde a quella reale. Dobbiamo quindi operare – conclude – insieme al Governo nazionale per fare in modo che, soprattutto nelle aree interne ma anche nelle periferie delle nostre città, si possano migliorare il controllo del territorio e la percezione di sicurezza da parte della popolazione”.
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