(di Francesco Gallo)
Non si può dire che questa settimana
manchino in sala film che raccontano il difficile passaggio tra
adolescenza e maturità dove tutto può accadere, e spesso accade.
Tra gli altri temi ci sono poi l’amore e l’Eros cantati da un
autore classico come Ovidio; un personaggio archetipico,
misterioso e sempreverde come Don Chisciotte e anche un film
indiano che racconta una storia di amicizia e caste.
IL DIO DELL’AMORE di Francesco Lagi con Francesco Colella,
Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese e Vanessa Scalera. Una
commedia ‘leggera leggera’ con tante storie che puntano alla
riflessione divertita e amara sul caos dei sentimenti. Megacast
e musiche di Stefano Bollani, per raccontare questo viaggio
introdotto da Ovidio. Tra i protagonisti: Filippo, insegnante di
scultura all’Accademia delle Belle Arti che aspetta una figlia
da Ada, giornalista di cronaca nera; Ester, psicoterapeuta
sposata con la cardiochirurga Arianna e che ha tra i suoi
clienti Jacopo, autista capace di dirottare la corsa del suo
autobus di linea pieno di gente pur di controllare la sua Linda.
Infine c’è Pietro che ha in Ada il suo amore liceale mentre
Linda gli mostra la strada verso una diversa felicità. Perfetto
per nostalgici e per chi ha voglia di innamorarsi.
MIO FRATELLO È UN VIKINGO di Anders Thomas Jensen. Dark
comedy danese di grande fascino con protagonisti i fratelli
Anker (Lie Kaas) e Manfred (Mads Mikkelsen) che condividono un
passato difficile. Anker ha passato quindici anni in carcere per
una rapina e quando esce torna a cercare il bottino che aveva
affidato al fratello. Ma Manfred non ricorda più dove il denaro
è stato sepolto. Negli ultimi anni il suo disturbo della
personalità si è aggravato al punto che è convinto di essere
John Lennon.
STRIKE – FIGLI DI UN’ERA SBAGLIATA opera prima dei giovani
autori e attori Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego
Tricarico. Nel cast Matilde Gioli, Massimo Ceccherini, Max
Mazzotta, Caterina Guzzanti, Massimiliano Bruno, Lorenzo Zurzolo
e Pilar Fogliati. Commedia volutamente sgangherata e molto
corale che racconta un dramma generazionale seguendo tre giovani
cresciuti in una società che sembra priva di ogni prospettiva.
TI UCCIDERANNO di Kirill Sokolov con Zazie Beetz, Myha’ La,
Paterson Joseph, Tom Felton, Heather Graham e Patricia Arquette
è un horror-action-comedy ad alto tasso adrenalinico e pieno
zeppo di sangue. Una ragazza dopo aver accettato un lavoro
apparentemente semplice in una ricca famiglia, si ritrova
intrappolata in una situazione sempre più pericolosa. La casa
diventa anche questa volta il teatro di un gioco mortale in cui
nessuno sembra essere ciò che appare.
THE HISTORY OF SOUND – SULLE NOTE DI UN AMORE di Oliver
Hermanus con Paul Mescal, Josh O’Connor e Chris Cooper. Dramma
storico ambientato negli anni successivi alla Prima guerra
mondiale. Nel 1917 Lionel — giovane e talentoso studente di
musica — incontra David al Conservatorio di Boston. I due
giovani musicisti decidono di viaggiare attraverso il New
England.
DON CHISCIOTTE di Fabio Segatori con Alessio Boni, Fiorenzo
Mattu, Angela Molina, Marcello Fonte, Galatea Ranzi, Carlo De
Ruggeri, Gabriella Bagnasco e Martina Molinaro. Un ‘Don
Chisciotte’ minimalista tra pazzia e santità, realizzato con
mezzi spartani, cosa che esalta ancor più questa figura di
idealista e visionario per eccellenza creata da Cervantes. Tutto
parte nel 1571 con Miguel de Cervantes ferito nella battaglia di
Lepanto in un ospedale di Messina. Qui lo scrittore assiste
all’incendio della biblioteca di Don Alonso Chichano, uomo
ossessionato dai romanzi cavallereschi.
CENA DI CLASSE di Francesco Mandelli con Andrea Pisani,
Beatrice Arnera, Roberto Lipari, Herbert Ballerina, Annandrea
Vitrano, Giulia Vecchio, Nicola Nocella, Francesco Russo,
Giovanni Esposito, commedia demenziale e agrodolce ispirata a
una canzone dei Pinguini Tattici Nucleari che cavalca un
consolidato mood, l’incontro dopo anni di ex compagni in
occasione del funerale di uno di loro.
HOMEBOUND di Neeraj Ghaywan con Ishaan Khatter, Vishal Jethwa
e Janhvi Kapoor e prodotto da Martin Scorsese. Nominato
dall’India come miglior film internazionale per gli Oscar e già
passato a Cannes nella sezione Un Certain Regard, racconta la
storia di due amici d’infanzia che inseguono il sogno di entrare
in polizia, sperando in quel riconoscimento sociale e in quella
dignità che sono sempre stati loro negati.
MALAVIA di Nunzia De Stefano con la produzione di Matteo
Garrone è una storia di ragazzi a Napoli tra hip-hop e malavita.
Da quell’enorme bacino che è la periferia di Napoli arriva
un’altra storia di giovani con tanta voglia di crescere tra
creatività e trasgressione. Protagonista Sasá (Mattia Francesco
Cozzolino), scugnizzo di 13 anni che passa le giornate con i
suoi due migliori amici, Cira e Nicolas, ascoltando musica rap.
UN POETA di Simon Mesa Soto racconta la storia di Oscar
Restrepo (Ubeimar Rios), un uomo che ha consacrato la propria
vita alla poesia senza mai ottenere nessun riconoscimento. Ormai
anziano e disilluso vive ai margini della società. L’incontro
con Yurlady (Rebeca Andrade), un’adolescente di umili origini
dotata di uno straordinario talento per la scrittura, riaccende
in lui una scintilla.
NON È LA FINE DEL MONDO di Valentina Zanella con Fotinì
Peluso, Andrea Bosca, Paolo Ruffini, Paolo Rossi e Ivana Lotito.
Emma, occhi dolci ma non troppo, corre un grande rischio: quello
di essere un’eterna stagista come assistente di produzione alla
ricerca di sceneggiature. Appassionata di bicicletta e di
romanzi Harmony, gira tra le strade di Roma in cerca di
un’occupazione, ma senza troppo successo e questo fino ad
incontrare Pietro Scalzi (Andrea Bosca), produttore tenebroso e
sciupafemmine che non sembra provare troppa simpatia per lei.
Ma, come spesso accade, l’antipatia non sempre è negativa ed è
indice di una storia impossibile come capita anche nei romanzi
di Alessia Gazzola a cui il film è ispirato.
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