Un mese di tempo per definire un quadro operativo
dettagliato su Ponticelli, con un focus specifico sul quartiere
Conocal. È quanto annunciato dal sindaco di Napoli, Gaetano
Manfredi, al termine della riunione del Comitato provinciale per
l’ordine e e la sicurezza pubblica, tenutasi questa sera nella
sede dell’oratorio del quartiere.
“Abbiamo fatto un incontro molto utile. Siamo partiti dalle
testimonianze dei parroci che ci hanno indicato quali sono i
bisogni del quartiere e le criticità”, ha spiegato il sindaco.
L’obiettivo è arrivare entro un mese a un piano operativo
complessivo su Ponticelli. Parallelamente, ha aggiunto, “ci sarà
un’azione delle forze dell’ordine che intensificheranno i
controlli”. Tra i punti centrali emersi, il rafforzamento delle
attività sociali e di aggregazione, a partire dall’oratorio,
“che è un riferimento per il quartiere e ha spazi adatti per
intensificare le attività”. L’amministrazione sta valutando con
il parroco come potenziare le iniziative associative ed
educative pomeridiane, oggi ritenute carenti. “Qui manca la
nascita di attività spontanee che partano dal quartiere, mentre
in altre zone di Ponticelli sono presenti”, ha sottolineato
Manfredi, annunciando la volontà di attingere ad educatori e
assistenti sociali, coinvolgendo anche associazioni disponibili
a operare sul territorio. Altro nodo evidenziato è la carenza di
attività commerciali, considerate “un elemento di normalità”.
“A Scampia e San Giovanni stiamo vedendo un fiorire di attività
commerciali. La domanda c’è. Ora lavoriamo per capire se
troviamo privati, associazioni o fondazioni che, insieme alla
Chiesa, vogliano promuovere attività sul territorio”.
Previsto inoltre un focus su pulizia e trasporti. “Ci rivediamo
tra un mese per azioni concrete – ha concluso -. È una prima
risposta a una situazione molto difficile, in un quartiere mal
costruito dopo il terremoto e diventato, come altri, un ghetto”.
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