Showcase musicali, presentazione
di libri, talk show, ma anche momenti dedicati al food e alle
eccellenze italiane. Sono alcune delle attività in programma a
Casa Sanremo, l’hospitality ufficiale del Festival di Sanremo,
inaugurata in serata nella struttura del Palafiori, a poche
centinaia di metri dal teatro Ariston. Giunta alla sua
diciannovesima edizione, quest’anno avrà 150 partner e una
superficie in crescita di ottomila e cinquecento metri quadri.
Al taglio del nastro erano presenti, oltre al patron Vincenzo
Russolillo, anche l’assessore al Turismo e Manifestazioni di
Sanremo Alessandro Sindoni e gli assessori regionali Luca
Lombardi e Marco Scajola.
“Realizzare qualcosa del genere, in meno di quaranta giorni,
non è umano – ha detto Russolillo, durante il proprio intervento
inaugurale -. Abbiamo fatto un piccolissimo miracolo”. Nel
portare i saluti del sindaco Alessandro Mager, Sindoni ha
sottolineato che “oggi si parte ufficialmente verso il Festival.
Questa non è la Casa degli Italiani, perché è da qui che si fa
promozione dell’Italia nel mondo. Il connubio di Sanremo con il
Festival non dovrà mai spezzarsi”. Lombardi ha inoltre portato
alcuni dati significativi sulle ricadute del Festival in
Liguria: “Pensate che ha un impatto economico di circa 250
milioni di euro, per 1.450 posti di lavoro. E’, quindi,
importantissimo conservare il Festival proprio a Sanremo, che è
in Liguria”.
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