“Adotta uno scrittore, una
scrittrice” – progetto didattico e culturale nelle scuole
piemontesi e italiane, dalle elementari all’università, e
presente anche in carceri e ospedali – varca per la prima volta
i confini nazionali e vola ad Addis Abeba con la scrittrice
Annalena Benini, direttrice del Salone Internazionale del Libro
di Torino. In totale, 40 autrici e autori incontreranno
studentesse e studenti di 40 scuole, carceri e ospedali di 9
regioni italiane, dal nord al sud della penisola.
Propulsore di incontri, scambi, riflessioni, “Adotta uno
scrittore, una scrittrice” è un progetto ideato e organizzato
dal Salone Internazionale del Libro di Torino ed è sostenuto
dalla Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte
e della Liguria, in collaborazione con la Fondazione con il Sud
e con Iveco Group. Alle autrici e agli autori è lasciata la
libertà di ideare il percorso all’interno delle classi, senza
alcun vincolo particolare, se non quello di partire dai libri e
dalla lettura, per offrire opportunità di discussione e
riflessione, non solo sulla narrazione e la scrittura, ma anche
sull’attualità e sui temi della contemporaneità. Grazie a questa
specificità del progetto, gli appuntamenti in classe favoriscono
uno scambio profondo e continuativo tra autrici, autori,
studentesse e studenti, creano condivisione di esperienze,
interessi ed emozioni e diventano occasioni in cui il libro si
fa portatore di dialogo, relazione, confronto, scoperta,
comprensione del mondo e di se stessi. La XXXIV edizione
coinvolgerà 972 studentesse e studenti delle scuole e carceri di
Piemonte, Liguria, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia,
Sardegna e Sicilia, tra febbraio e maggio 2026. Ogni adozione
prevede tre appuntamenti in classe per ciascuna autrice e
ciascun autore adottati e il quarto conclusivo lunedì 18 maggio
alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di
Torino.
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