Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Politica

La suggestione del partito di Calenda nel centrodestra

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
04/02/2026
in Politica, Primo Piano
A A
La suggestione del partito di Calenda nel centrodestra

Roma croce e delizia di ogni elezione. Certamente non una città come le altre. È da qui che prende forma il tam tam sul nome “giusto” per il centrodestra in vista della sfida al sindaco Roberto Gualtieri. Un nome che fino a ieri circolava sottotraccia e che oggi viene esplicitato da Forza Italia, è quello di Carlo Calenda che però si è affrettato a smentire: “fantascienza”. A evocarlo è Maurizio Gasparri, che al Corriere della Sera parte da un dato politico: il voto per il Campidoglio sarà una prova complessa e il centrodestra, per essere competitivo, non può affidarsi a “candidati di bandiera”.
    Secondo il senatore azzurro, serve allargare il perimetro della coalizione e puntare su un profilo capace di intercettare un elettorato più ampio. Inserito in un centrodestra allargato, che potrebbe rendere la coalizione competitiva contro il dem uscente Roberto Gualtieri. Un’ipotesi che resta tutta da verificare e che incrocia gli equilibri interni. In particolare quelli di Fratelli d’Italia, primo partito della coalizione e forza a cui spetterà l’ultima parola sulla scelta del candidato per la Capitale.     È su questo scenario che arriva la smentita netta del diretto interessato. Calenda parla infatti di una notizia “destituita di ogni fondamento”, e la liquida come “fantascienza” e “creatività artistica”. Nessun dialogo con il centrodestra sul Campidoglio, ribadisce, rivendicando la linea di costruzione, sul nazionale, di un centro liberale ed europeista. Senza dimenticare che poco prima di Natale, il segretario di Azione, aveva aperto le porte al suo ex sfidante nella tornata del 2021. Rilanciando quindi l’ipotesi che Azione potrebbe essere al fianco del dem Gualtieri per tentare il bis.     Oggi, però, nel chiacchiericcio politico, la mossa di FI viene letta anche come un segnale nei confronti della Lega, reduce da tensioni interne e da un periodo di fibrillazione con l’uscita delle ultime ore del generale Roberto Vannacci. C’è chi la interpreta come una risposta alle iniziative del Carroccio con la candidatura di Rinaldi sul fronte romano e chi, invece, intravede il tentativo di presidiare quello spazio moderato che potrebbe diventare decisivo. Di certo, in Forza Italia la linea, almeno quella del segretario, resta quella dell’apertura. Tajani lo dice senza giri di parole: “se bisogna vincere bisogna allargare”. Il ministro degli Esteri ha inoltre più volte ricordato come con Calenda, già in passato, non siano mancate collaborazioni a livello amministrativo, a partire dalle elezioni in Basilicata.
    Una sintonia sui temi liberali – temi cari anche alla famiglia Berlusconi – che trova conferma anche nelle parole pronunciate dallo stesso Calenda la scorsa settimana, quando ha invocato un fronte di “liberali, popolari e riformisti” che non si sottometta né ai sovranismi di destra né agli estremismi di sinistra. Un terreno comune che, almeno per ora, non si traduce in un’operazione politica sulla Capitale. Ma che fa prendere corpo a diverse suggestioni su un centrodestra allargato a livello nazionale, e un’ala moderata e centrista che bilanci le spinte della Lega. Ma a rimettere tutti nei ranghi è Fratelli d’Italia. Roma è una partita centrale, commenta Marco Perissa, deputato e presidente di FdI Roma, e il centrodestra “vuole vincerla”. Ma le decisioni, viene ricordato, si prendono nei luoghi deputati. In ogni caso il calendario consiglia prudenza.     Le grandi città torneranno al voto nel 2027 e i dossier restano aperti, come la legge elettorale sui comuni. Per ora quindi si prende tempo. E poi “se sono rose – come detto giorni fa da Tajani – fioriranno”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Politica

L’addio a Bossi riaccende nella Lega il dibattito sulla sua eredità

22/03/2026
Politica

Referendum sulla giustizia: quando si vota, cosa dice il quesito

22/03/2026
L’ora del referendum. Strategie dei partiti per il dopo voto
Politica

L’ora del referendum. Strategie dei partiti per il dopo voto

22/03/2026
Politica

Bossi, oggi i funerali a Pontida: solo vecchi amici e pochi ospiti al monastero di San Giacomo

22/03/2026
L’orrore nel carcere di Evin, ‘saldate le porte delle celle’
Politica

L’orrore nel carcere di Evin, ‘saldate le porte delle celle’

22/03/2026
Politica

È morto Paolo Cirino Pomicino, ‘O’ ministro’ degli anni d’oro della Prima Repubblica aveva 86 anni

22/03/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Scontri sull’A1, niente trasferte per i tifosi di Napoli e Lazio fino a fine stagione

Scontri sull’A1, niente trasferte per i tifosi di Napoli e Lazio fino a fine stagione

2 mesi fa
Violentata da sieropositivo e morta per Aids, pm chiede 24 anni di carcere

Violentata da sieropositivo e morta per Aids, pm chiede 24 anni di carcere

1 settimana fa
Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cresce. Pd e M5S calano

Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cresce. Pd e M5S calano

2 mesi fa

Durigon annuncia Salvini a Napoli per la presentazione ufficiale delle liste Lega

5 mesi fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • Referendum, regolarmente costituiti gli 883 seggi della città di Napoli
  • E’ morto Paolo Cirino Pomicino
  • Epatite A, salgono a 53 i pazienti ricoverati al Cotugno di Napoli

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura