Divisi nello schieramento, molto
più vicini nell’analizzare la crisi della politica: l’ex
governatore Vincenzo De Luca e l’attuale capogruppo regionale di
FdI, Gennaro Sangiuliano, sono intervenuti alla presentazione
del libro di Pier Ferdinando Casini “Al centro dell’Aula”.
Per De Luca “l’Italia ha la necessità storica di realizzare
grandi riforme su pubblica amministrazione, giustizia, sanità,
sicurezza, ma non vedo una classe politica che sappia prendersi
certe responsabilità senza avere paura dell’opposizione”. “La
politica è scaduta – ha aggiunto De Luca – a mero pragmatismo, a
mera amministrazione senz’anima, senza visione e punto di
arrivo. Oggi la democrazia come forma di governo che abbiamo
conosciuto negli anni è arrivata a fine corsa, non c’è più,
parlo della democrazia liberale e di quelle forme di governo che
abbiamo immaginato come punto più avanzato della civiltà
politica”.
Anche per Sangiuliano “la qualità politica è enormemente
scaduta nel Paese. Siamo passati da Berlinguer, De Gasperi,
Fanfani, Andreotti e Almirante che avevano nella politica
proiezione delle loro idee a una politica di oggi scaduta al
mero pragmatismo, all’amministrazione senz’anima, senza visione
e a un punto di arrivo della società che non serve a niente. In
un mondo multipolare, con la Cina che vuole essere egemone, la
Russia che ha compiuto una aggressione, India e Brasile che
premono alle porte, l’Europa deve tornare se stessa, capire cosa
ci unisce e dove vogliamo andare”.
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