di Mario Zaccaria
Il Napoli soffre e riesce a battere
la Fiorentina 2-1 ma perde il suo capitano Di Lorenzo il quale
va ad allungare la lista degli infortunati che da sette
diventano ora otto. Nonostante tutto gli azzurri riprendono la
marcia in campionato interrotta domenica scorsa dalla sconfitta
con la Juventus, seguita poi in settimana dall’eliminazione
dalla Champions a opera del Chelsea. Ma la gioia per il
ritrovato successo è chiaramente offuscata dall’infortunio a Di
Lorenzo – caduta in area da solo, dolore al ginocchio, sospetta
rottura del legamento crociato – che rappresenta un problema
oltre che tecnico, anche di natura psicologica per tutta la
squadra.
Il Napoli parte con decisione cercando di sfruttare lo schema
della penetrazione centrale di Hojlund e dell’appoggio che
Vergara riesce a dare al danese. Proprio da una simile
combinazione arriva al 10′ del primo tempo il gol del vantaggio
della squadra di Conte. Sul rilancio di Meret, Hojlund lascia
sfilare il pallone sul quale si avventa Vergara che si presenta
davanti a De Gea e lo batte con una conclusione rasoterra. Al
23′ il Napoli potrebbe raddoppiare ma una deviazione di Comuzzo
batte sul palo.
La reazione della Fiorentina è impetuosa e si concretizza con
due clamorose occasioni da gol sventate entrambe da Meret. Al
25′ Piccoli con un colpo di testa colpisce il palo dopo che il
pallone subisce una decisiva deviazione da parte del portiere
del Napoli. E sullo sviluppo dell’azione è ancora Meret ha
deviare in angolo un colpo di testa da distanza ravvicinata di
Gudmundsson. E’ in quest’ultima azione, però, che Di Lorenzo,
saltando per contrastare Piccoli, atterra male sul prato e si
infortuna al ginocchio sinistro, uscendo in barella dal terreno
di gioco, sostituito da Olivera.
Nella ripresa, in cui Vanoli schiera dall’inizio il doppio
play mandando in campo Mandragora al posto di Fabbian, il Napoli
trova subito, dopo soli tre minuti, il gol del raddoppio. E’
Gutierrez che, spostato sulla sinistra, entra in area e conclude
con un tiro a effetto che termina in rete dalla parte opposta.
La Fiorentina reagisce e all’11’ dimezza lo svantaggio.
L’azione è di Dodò che penetra nel cuore della difesa del Napoli
e serve Piccoli. Il tiro dell’attaccante viene respinto da
Meret, ma sulla ribattuta interviene Solomon che insacca con un
rasoterra.
Nei minuti finali la squadra di Vanoli spinge al massimo e il
Napoli si difende con i denti per mantenere il vantaggio. La
Fiorentina non riesce più a creare grandi occasioni da gol e gli
azzurri possono agguantare tre importantissimi punti. Ma la
festa è decisamente rovinata dall’infortunio a Di Lorenzo.
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